• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Archivio 900

Angelo Mancia e Nanni De Angelis

Redazione di Redazione
23/09/2024
in Archivio 900, Cultura
0
21
SHARES
21
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Angelo Mancia e Nanni De Angelis

Angelo Mancia e Nanni De Angelis – Un picchiatore coinvolto in qualche episodio di rissa che però, come racconta Mauro Mazza ne I ragazzi di via Milano era capace anche di scambiare qualche battuta col Presidente della Repubblica, Sandro Pertini come talvolta gli capitava la mattina presto a piazza di Spagna, visto che il presidente non abitava al Quirinale.

È così che Mauro Mazza ha ricordato Angelo Mancia, assassinato dall’odio rosso il 12 marzo 1980.

Il fattorino del Secolo d’Italia

Mancia era un ragazzo di 26 anni che lavorava come fattorino al “Secolo d’Italia” ed era appassionato di politica.

Infatti, era segretario della sezione del Msi-Dn del quartiere Talenti e faceva parte del gruppo vicino a Michele Marchio.

Conosciuto come il fattorino del Secolo d’Italia, descritto come un ragazzone robusto e coraggioso, per questo soprannominato Manciokan (erano i tempi del Sandokan televisivo).

Il ricordo dell’amico giornalista

Ricorda Adalberto Baldoni: Allora ero caposervizio interni, con Angelo c’era un rapporto non solo sul lavoro ma anche umano e politico(…) La sera prima dell’omicidio incontrai Angelo davanti alla sede del giornale in via Milano. Gli dissi di essere più prudente dato che erano apparse scritte minacciose sui muri contro di lui. Era evidente che lo avevano preso di mira.

Osservò: Anche tu abiti lì vicino. A quel punto gli confidai di essermi trasferito momentaneamente altrove dopo essere sfuggito ad un paio di aggressioni. Angelo mi rispose col suo tono un po’ spavaldo: «Anche altri me l’hanno detto, di cambiare aria. Ma a me, Adalberto non mi tocca nessuno. Mi conoscono: facciamo a botte poi tutti insieme a giocare a pallone.

Purtroppo, non fu così, perché ci fu chi anziché giocare a colpi di pallone, decise di mettere fuori gioco il fattorino del Secolo d’Italia a colpi d’arma da fuoco.

L’esecuzione di Volante Rossa

Siamo alla mattina del 12 marzo 1980.

Mancia, uscito dal portone, vide due infermieri sul marciapiede, e fin lì, nulla di preoccupante.

Il ragazzo, mentre percorreva il vialetto, visto che l’uscita del suo palazzo non affaccia direttamente sulla strada ma rimane nell’interno, si sentì chiamare e, solo allora, vide le pistole.

A quel punto tentò di rientrare nel portone, ma invano, in quanto fu subito colpito da due colpi.

Poi uno dei due carnefici, per accertarsi di finire il lavoro si avvicinò e gli sparò il colpo di grazia alla nuca.

Una vera e propria esecuzione, che venne rivendicata dai “Compagni Organizzati in Volante Rossa”.

Il Secolo d’Italia decise di dare la notizia dell’uccisione di Mancia, con una scelta estremamente significativa.

Infatti, in alto sotto la testata scrisse, listato a lutto, “ANGELO MANCIA militante del MSI-DN assassinato da terroristi rossi nel quadro di una offensiva terroristica contro il MSI-DN” con accanto la foto e la didascalia “Angelo Mancia, 27 anni, caduto nella battaglia nazionale ed anticomunista: a Lui l’onore di tutti coloro che amano la libertà”.

Quindi il titolo di apertura del giornale è su tre righe. “Vogliono spaventarci / Vogliono la guerra civile / Non ci riusciranno”.

Nanni

A proposito di ragazzoni, da ricordare anche Nanni De Angelis. La cui vita breve ma che lasciò il segno, la si può riscontrare in queste parole. Gentile signora, la salma di suo figlio non è stata trafugata per offenderne la memoria o la dignità. Il corpo di Nanni è stato incenerito su una pira, con tutti gli onori, come da lui più volte richiesto a voce a tutti i suoi cari.

Questa è la lettera recapitata alla madre di Nanni De Angelis, insieme alle ceneri del figlio.

Estratto dal libro “Neri, la storia mai raccontata della destra radicale, eversiva e terrorista”, Edizioni tascabili Newton, Roma 2011, pag. 517.

Ma chi era Nanni De Angelis? E perché la sua storia è riportata in un libro che parla della “destra radicale, eversiva e terrorista”?

Nato in Abruzzo, terra d’origine della famiglia, Nanni iniziò ad interessarsi di politica sin dai banchi di scuola.

Infatti, nel 1972 a soli 14 anni, propose all’assessore dei Beni culturali di Roma, Raniero Benedetto, la creazione di un corpo volontario di ragazzi (gli scout di cui faceva parte sin da bambino) che sostituisse, nel periodo estivo, i custodi dei musei in vacanza.

L’esperienza di Terza Posizione

Proposta che non andò in porto per ragioni sindacali. Una passione politica che era di famiglia, visto che suo fratello, Marcello De Angelis, ex-militante di Terza Posizione, era stato senatore di Alleanza Nazionale e poi del Popolo della Libertà.

Nel 1976, Nanni, insieme a Gabriele Adinolfi, Roberto Fiore e Walter Spedicato, fondò Lotta Studentesca, un gruppo composto da giovani studenti il cui scopo era quello di estraniarsi da ogni precedente esperienza neofascista o di estrema destra.

La dizione “Lotta Studentesca” durò poco, venendo infine sostituta dalla nuova sigla di “Terza Posizione”.

Nel 1977 cambiò scuola, trasferendosi all’Azzarita dove conobbe Eugenio Pomarici, responsabile romano della gioventù repubblicana.

De Angelis, pur non condividendone le idee, lo aiutò nelle affissioni di manifesti che, precedentemente, gli era stata impedita dai giovani studenti sia di destra, che di sinistra, consolidando così un’amicizia con Pomarici.

In questo periodo consolidò anche l’amicizia con Massimiliano Taddeini e Luigi Ciavardini.

La militanza e le aggressioni

Un trio su cui si reggeva sia la squadra di football americano dei Tori Torino (squadra però romana), che il gruppo di Lotta Studentesca del quartiere Trieste-Parioli.

Nell’autunno del 1978, subì un’aggressione mentre passeggiava con un amico, all’incrocio con via Spalato.

De Angelis venne aggredito alle spalle da un gruppo di militanti comunisti che sferrano alcune coltellate.

Il militante fu raggiunto da una coltellata alla schiena che gli perforò un polmone, mentre l’amico fu colpito alla base della nuca.

Gli aggressori, nella fretta della fuga, smarrirono sul luogo dell’aggressione una borsa di cuoio del tipo “Tolfa”. Elemento cruciale per le indagini, in quanto permise di esaminare i documenti in essa contenuti e, tra questi, vi era il militante di sinistra Valerio Verbano, che verrà ucciso a Roma il 22 febbraio 1980.

Pochi giorni dopo, il padre della vittima, convinto che la morte del figlio fosse da ricondurre ad una vendetta, chiamò De Angelis per telefono per incontrarlo.

Il ragazzo decise di recarsi a casa Verbano, dove incontrò il padre che lo attendeva presso il portone insieme a diversi amici del figlio. I due salirono nell’appartamento e parlarono per circa un’ora.

Una volta scesi, il signor Verbano accompagnò De Angelis attraverso la folla degli amici di Valerio ed attese finché non fu certo che il ragazzo fosse al sicuro a bordo di un taxi chiamato in precedenza.

Un anno prima, nel 1979, “Lotta Studentesca” fu ufficialmente sciolta dai propri militanti che diedero vita alla nuova organizzazione “Terza Posizione”, strutturata in cellule di base di 3-4 militanti e ripartita in zone di competenza

Tra sport e militanza

A De Angelis spettò il quartiere Africano-Trieste di cui divenne responsabile militare, mettendosi alla guida di una squadra, denominata “I Brutti” dagli avversari.

La squadra di Nanni partecipò a scontri con i militanti dell’estrema sinistra e, talvolta, tra le due opposte fazioni, furono utilizzate anche armi da taglio e martelli.

Non solo la passione per la politica, che manifestò anche nel mondo dell’arte come disegnatore di numerosi murales a sfondo politico, ma anche lo sport fu tra le più grandi passioni di Nanni.

Infatti, nel 1980 partecipò al primo campionato italiano di football americano, organizzato dalla Lega Italian Football fondata da Marcello Loprencipe e Bruno Beneck, come capitano della squadra dei Tori Torino (squadra in realtà di Roma).

La bomba a Bologna

Dopo la strage di Bologna, il 23 settembre 1980, vennero spiccati dei mandati di arresto diretti a molti esponenti di Terza Posizione, tra cui Nanni De Angelis e il fratello Marcello.

De Angelis divenne latitante e riuscì a sfuggire ai primi arresti.

Rientrato in contatto con Luigi Ciavardini, anch’egli latitante poiché individuato come l’uccisore del poliziotto Francesco Evangelista detto “Serpico”, il 3 ottobre 1980 si recarono insieme ad un appuntamento con Carlo Sette per ottenere documenti falsi e sostegno economico.

Ma i piani non andarono come previsto. Infatti, in piazza Barberini, i due furono arrestati dalla polizia che li attendeva, in quanto già informata dell’appuntamento.

Il tragico epilogo

Durante l’arresto De Angelis fu colpito alla testa dai poliziotti, secondo altre fonti, in realtà fu massacrato di botte.

Una violenza che fu denunciata dal senatore del Movimento Sociale Italiano Michele Marchio in un’interrogazione al Senato rivolta al sottosegretario Angelo Sanza, riferendo che De Angelis, all’interno della questura, sarebbe stato fatto sfilare in mezzo a due ali di poliziotti.

Questo perché, avendolo confuso con lo stesso Ciavardini lì presente, lo avrebbero più volte colpito.

Un’accusa che fu confermata dalla versione dello stesso Ciavardini, il quale raccontò di aver visto anche poliziotti aggredire De Angelis al grido di Ecco Ciavardini, quel bastardo.

Ma il calvario di Nanni De Angelis era appena iniziato.

Infatti, il 5 ottobre 1980, in mattinata, fu ricoverato in ospedale dove i medici prepararono un referto medico che, pur non evidenziando fratture o lesioni, prevedeva comunque sette giorni di prognosi.

Un referto che non fu rispettato, in quanto, nella stessa mattinata, Nanni De Angelis fu dimesso e riportato nel carcere di Rebibbia con un’ambulanza, venendo trovato impiccato nella propria cella, il giorno stesso.

Suicidio?

Fu questa la versione della polizia immediatamente pubblicata sui giornali.

Alla morte del ragazzo seguì un’inchiesta alla quale fu posto agli atti il referto dell’autopsia ordinata dal magistrato.

Un referto che non combaciava con quanto sostenuto dai medici del carcere.

Infatti, nel referto, firmato dal professor Silvio Merli, venivano evidenziate numerose ecchimosi su tutto il corpo di De Angelis, in particolare sul capo.

Uno dei motivi che portò i familiari del giovane a non accettare mai l’ipotesi del suicidio di Nanni.

Il 30 settembre 1981, Marco Pizzari fu ucciso dai NAR con tre colpi di pistola, perché sospettato di aver “tradito” Ciavardini e De Angelis comunicando alla polizia il luogo in cui avevano appuntamento con Sette.

In realtà, non fu così.

Pizzari, infatti, non aveva mai tradito i due amici, in quanto il suo telefono era stato intercettato dalla polizia.

De Angelis continuò a ricevere fango anche dopo la sua morte.

Il trafugamento della salma

Infatti, sei anni dopo, fu coinvolto nelle indagini sulla strage di Bologna e accusato da Angelo Izzo e da Raffaella Furiozzi di esserne stato l’esecutore materiale assieme a Massimiliano Taddeini.

Ma, in seguito, venne accertato che il 2 agosto 1980 De Angelis e Taddeini si trovavano a Castel Giorgio, in provincia di Terni, a disputare la finale del campionato italiano di football americano, davanti ad un pubblico di centinaia di persone e inquadrati dalle televisioni locali.

Nanni troverà un po’ di pace il 7 ottobre 1987, quando la salma fu prelevata da ignoti dal cimitero di Poggio Cancelli e cremata, proprio come da lui più volte espresso e con le ceneri rese alla famiglia.

Un suicidio che sa di omicidio e che, ancora oggi, resta un mistero.

Morti avvolte nel mistero o senza colpevoli, in cui la sola certezza è una storia scritta col sangue di vittime rimaste senza giustizia.

Nemes Sicari

Il 2diPicche lo puoi raggiungere

Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:

Community WhatsApp

 

Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:

Canale WhatsApp

 

Preferisci Telegram? Nessun problema:

Canale Telegram

Tags: Anni '70antifascismoComunismoItaliaMagistraturaMSI-DNodioomicidiSinistraTerza posizioneVolante rossa
Previous Post

Ghali vuole fare l’italiano vero ma canta in arabo

Next Post

Lo stato sardo ed i Savoia

Next Post

Lo stato sardo ed i Savoia

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Novità

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?