Milano, 25 ottobre – Un messaggio di speranza, fondazione e rinnovamento risuona da Milano: nasce l’Istituto Eneide, un nuovo centro di studi, ricerche e formazione che si pone l’obiettivo ambizioso di coordinare e vivificare il dibattito metapolitico e culturale in Italia, sul modello di successo dell’Institut Iliade francese e dell’Instituto Carlos V spagnolo. È un segnale forte e ottimistico: i Patrioti d’Europa sono pronti a dare il loro contributo per affrontare le vecchie e nuove sfide dei nostri popoli.
L’Istituto Eneide ha scelto un titolo evocativo per il suo primo convegno: “Enea, Italia, Europa – Dalle rovine a una nuova fondazione”. L’appuntamento è fissato per sabato 25 ottobre a Milano, presso l’Arcobaleno Film Center (viale Tunisia 11), dalle ore 10 alle 17. L’evento, con un ingresso di 10 euro che include gli atti del convegno, si preannuncia come il primo passo di un “percorso di riconquista culturale e spirituale”, come spiegano gli organizzatori.
L’Esempio di Parigi: la Libertà, Tema Cruciale per il Futuro
L’ispirazione principale è l’Institut Iliade, nato nel 2013 per volontà testamentarie di Dominique Venner. Un esempio di dibattito costruttivo sui temi fondamentali del futuro europeo è l’ultimo convegno dell’Institut Iliade, intitolato “L’EUROPA E LA LIBERTÀ”. Il tema della libertà, intesa non come libertarismo sfrenato ma come dovere condiviso e volontà di condividere un destino basato sulla fiducia, sulla lealtà del popolo verso se stesso e sul bene comune, è emerso con forza. Una riflessione cruciale che pone l’accento sulla necessità per i popoli europei di difendere le proprie libertà concrete da una “società della sorveglianza” e dall’anarco-tirannia. Questo dibattito, che invita a riscoprire la “civiltà della fiducia” e a rinunciare alle illusioni liberal-libertarie, è uno dei temi derimenti per il futuro europeo e sarà certamente centrale anche nell’attività dell’Istituto Eneide.
Un Futuro di Sovranità e Collaborazione
Il convegno di Milano vedrà la partecipazione di sei relatori di spicco, divisi tra sessione mattutina e pomeridiana. Tra questi, figure internazionali come Claude Chollet, segretario generale dell’Institut Iliade, e Cristian Jimenez, coordinatore dell’Instituto Carlos V, e per l’Istituto Eneide: Francesco Marotta, Marco Scatarzi, Adriano Scianca e Pierluigi Locchi. Quest’ultimo, professionista attivo tra Parigi e Roma e figlio del filosofo Giorgio Locchi, presiede il neo-nato Istituto.
Animato da diverse realtà metapolitiche italiane, l’Istituto Eneide intende portare avanti anche in Italia la “battaglia per la civiltà europea” già intrapresa dalle associazioni amiche.
“L’Istituto Eneide non farà concorrenza a movimenti, circoli, case editrici e centri studi già esistenti,” ribadiscono gli organizzatori, “ma mirerà a coordinare, orientare e integrare i dibattiti già in corso”. La bussola sarà una visione del mondo identitaria e sociale, con un faro puntato sull’ideale dell’Europa sovrana, libera da ingerenze esterne, pienamente consapevole del proprio ruolo nel mondo.
È con questo spirito di collaborazione e radicamento che i Patrioti d’Europa, attraverso iniziative come l’Istituto Eneide, si dimostrano in grado di produrre risposte costruttive e profonde alle sfide complesse del nostro tempo, offrendo una visione ottimistica per la rinascita e l’indipendenza dei nostri popoli.
Per informazioni: info@istitutoeneide.it
Redazione
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