Il presidente Sergio Mattarella affossa il DDL sicurezza cercando di modificare il divieto di vendere sim telefoniche a chi si trova in Italia senza permesso di soggiorno; e reintroducendo l’obbligo di rinvio di esecuzione della pena per le madri incinte e con figli minori a carico, che il ddl sicurezza intendeva abrogare.
Intanto, mentre la sinistra muove il Colle per fermare un decreto legge che molti italiani aspettavano da tempo, a Roma i militi dell’arma hanno per l’ennesima volta fermato AnaZahirovic, trentunenne croata e madre di dieci figli, che da più di vent’anni compie furti e scippi, tra Roma e Milano.
Da venti anni nelle nostre tasche
La donna è stata colta in fragranza di reato mentre toglieva il portafogli dalla borsa di turista argentina.
Tutto ciò ha portato al suo immediato arresto per furto.
Conosciuta come ‘Lady scippo’, Zahirovic ha una storia criminale ventennale con più di 150 episodi di furti e scippi, che le sono valse condanne per un totale di 30 anni di carcere.
Carcere che la donna ha visto molto raramente perché ha spesso beneficiato di misure alternative per via delle sue gravidanze, che l’hanno vista tornare in libertà in diverse occasioni. Pizzicata per la prima volta nel 2004 all’età di 11 anni, ha sempre vissuti di espedienti compiendo furti e scippi infischiandosene delle leggi italiane.
Solo l’obbligo di firma
Sino all’ultimo episodio appunto a Roma di qualche giorno fa che a livello giudiziario glie è costato una condanna a otto mesi di reclusione ed una multa di 200 euro, il giudice ha accolto il patteggiamento della donna infliggendole solamente ha la misura cautelare che prevede l’obbligo di firma quotidiana.
Questo non solo stride con il nostro ordinamento giuridico ma lascia l’amaro in bocca per apparente impunità di chi commette tali odiosi reati e la totale disarmante inefficacia, grazie a leggi “buoniste” delle forze dell’ordine che In Italia per questo tipo di reati sono costretti a fermare, denunciare e rilasciare chi compie questi crimini; con la unica soluzione che chi commette tali misfatti, nel giro di poche ore torna irrimediabilmente a delinquere.







































































