Declino sociale giovanile tra droga e strumenti di controllo: Uno studente su 4 ha provato almeno una volta una sostanza stupefacente nel 2025, ed il 64% dei minorenni, hanno almeno una volta giocato d’azzardo.
Sono questi i dati riportati da uno studio relativo del dipartimento antidroga.
Una società moderna sempre più confusa e alla deriva, vuota, e devota agli eccessi.
Il regresso sociale che spinge i giovani verso uno stile di vita così deleterio deriva, tra le altre cose, dall’appiattimento morale della società, ormai senza fondamenta ideologiche.
Una società decadente, dove i ragazzi emulano idoli – gli influencer – tramite quei potenti strumenti di controllo che sono i social media.
I social, oramai l’argomento è sdoganato, sono così influenti nella fase dell’adolescenza che comportano una quantità di danni psicofisici a lungo termine non ancora totalmente investigati dalla comunità scientifica.
Per gettare le radici di un mondo nuovo, e quindi ad un “ritorno a Camelot”, che getti le sue radici nella fede, nella disciplina e nella costanza, occorre tornare al reale, cercando di limitare il più possibile l’esposizione virtuale per i ragazzi.
Al giovane medio della generazione Z, consigliamo di preferire un buon libro allo smartphone, una cerchia ristretta di amici – pochi ma buoni – alle folle disorientate delle discoteche, ad una passeggiata in campagna piuttosto che nel centro.
Manuel Zavaglia
Il 2diPicche lo puoi raggiungere
Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:
Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:
Preferisci Telegram? Nessun problema:







































































