Riflessioni sulla militanza politica: perché il valore della disciplina, l’equilibrio e il lavoro di squadra superano l’estetica e l’improvvisazione.
L’imprevedibile tracciato della virtù
Il costume, che ci vede percorrere una strada dal tracciato tortuoso, rappresenta la vera unità di misura delle nostre virtù. Sarebbe un’ingenuità imperdonabile pensare che il nostro cammino possa essere lineare. Spesso, immersi negli impegni quotidiani e chiamati a reagire costantemente ai fatti di cronaca, rischiamo di cedere alla tentazione della dimenticanza. È il pericolo di perdere di vista l’obiettivo ultimo, continuando a correre per inerzia, solo perché il movimento è diventato un’abitudine.
La disciplina del maratoneta
È fondamentale ricordare che la militanza, oltre a essere un percorso di Fede sancito da un Dogma, è la rappresentazione oggettiva della forgia dell’uomo. Ogni giovane che vi approda costruisce il proprio carattere sui pilastri di una morale rigorosa. Questo percorso non richiede “centometristi” pronti a brillare per un istante, per poi crollare esausti a metà strada a causa degli eccessi in partenza. Al contrario, necessita di maratoneti capaci di giungere al traguardo con una corsa graduale, equilibrata e, soprattutto, preparata con costanza e disciplina.
Oltre l’estetica: l’equilibrio dell’analisi
Dobbiamo sempre tenere a mente che l’equilibrio è la virtù cardinale. Il romanticismo, elemento fondamentale che non morirà mai, deve servirci anche a mantenere uno sguardo clinico sulle dinamiche che occupiamo sul campo. Se privo di questa lucidità, il sentimento rischia di restare fine a se stesso; come abbiamo già sottolineato su queste pagine, correrebbe il pericolo di ridursi a un mero dettaglio estetico.
La vittoria del collettivo
Il percorso militante ci dimostra costantemente che il sacrificio, anche il più grande, non ha senso se orientato alla realizzazione personale. Esso trova il suo compimento esclusivamente nel collettivo. È l’unione, consacrata dalla Fede nell’Idea, a vincere le chiacchiere quotidiane. Dinanzi alla dedizione del gruppo, le polemiche contingenti appaiono irrisorie: sono il rumore di fondo che la rivoluzione, con la sua sostanza, è chiamata a superare.
Manuel Zavaglia
Il 2diPicche lo puoi raggiungere
Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:
Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:
Preferisci Telegram? Nessun problema:





































































