Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti dopo il “fattaccio” accaduto il 16 maggio nella sua città da parte di un nordafricano con cittadinanza italiana, rilasciata troppo presto, ha esortato i suoi concittadini a “restare una comunità forte, coesa, solidale, a non cedere all’odio e alla paura”.
Le risorse che tanto piacciono alla sinistra intanto continuano imperterrite a delinquere tanto sanno che l’Italia è il paese dell’impunità.
In stazione a Milano il gambiano con il machete
A Milano un trentenne originario del Gambia, alla stazione Centrale, dopo essere uscito dall’area dei binari, provando a rientrare si è trovato davanti una fila di altri viaggiatori e a quel punto ha pensato bene sfoderato un machete dallo zaino, terrorizzando chi era presente.
Son dovuti intervenire gli agenti della Polfer, che hanno cercato di bloccarlo, con l’utilizzo del taser.
L’uomo arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere, risulta avere diversi precedenti penali alle spalle. Inoltre, il suo permesso di soggiorno per motivi di lavoro risultava scaduto.
Questo oramai è un bollettino di guerra
Tutti i giorni si assiste ad una serie di reati che vanno dalle semplici molestie a furti, rapine violenze carnali in un’escalation senza fine, tutti perpetrati da individui irregolari o che son stati regolarizzati frettolosamente e che gironzolano nelle nostre città senza una metà e senza una qualsiasi voglia di collaborare con il paese che li accolti e che ha teso loro una mano.
Ai buonisti che parlano di integrazione rispondiamo con i numeri di questa “follia migratoria”, in soli vent’anni la popolazione straniera è passata da 2 a 8 milioni di individui, questa immigrazione di massa non ha portato ricchezza al nostro paese, anzi ha prodotto solamente criminalità ed insicurezza.
Gli stranieri che sono il 9% totale della popolazione italiana commettono una violenza sessuale su due, il 29% degli omici che han come vittime le donne son commessi da stranieri, stranieri sono anche: il 52% degli arrestati per rapina ; il 48% arrestati o denunciati per furto.
Un terzo della popolazione carceraria è allogeno. Se poi si considera il dato dei minori di età questi sono rei del 60% di furti e rapine con una propensione 14 volte di alta dei minori italiani.
Un peso insostenibile
L’immigrazione incontrollata di massa significa poi importazione di sacche di povertà che vanno ad incidere sul welfare italiano che già non gode di ottima salute. L’incidenza di povertà assoluta nelle famiglie straniere si attesta attorno al 35% contro invece il 6,2% delle famiglie italiane. Dei 9 milioni di stranieri residenti in Italia quasi 2 milioni vivono in povertà assoluta, una quota cinque volte maggiore rispetto agli italiani.
Per non parlare poi della favola degli stranieri che ci pagheranno le pensioni, chi lavora percepisce solitamente redditi bassi che poco concorrono ad un cospicui versamento dell’IRPEF, e che visto la propensione al ricongiungimento familiare, non riescono a raggiungere la soglia della sufficienza e che quindi attingono alle nostre risorse, con aiuti, tramite redditi assistenziali, senza contare i più di 8,5 miliardi di rimesse di denaro inviate ai loro paesi di origine ai parenti, con un chiaro danno alla nostra economia.
Insomma, paghiamo più, sia in termini economici che sociali, di quanto riceviamo in cambio, quindi, è folle ed incomprensibile proseguire su questa linea, che se protratta porterebbe al disfacimento dell’Italia e dell’Europa intera,
Paolo Ornaghi
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