• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Notizia del giorno

Ci vogliono ignoranti

Roberto Pecchioli di Roberto Pecchioli
15/01/2025
in Notizia del giorno, Società
0
Ci vogliono ignoranti
17
SHARES
17
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Una giovane universitaria che deprecava giustamente i proprietari di cani indifferenti alla rimozione dei bisognini dei loro animali ha confuso deiezioni con delazioni. Siparietto divertente, ma è la prova dell’ignoranza che sta privando di parole e conoscenze un’intera generazione, quella detta Z, i nativi digitali, cresciuti a pane, internet e smartphone.

L’ignoranza è forza, era scritto sul grande palazzo del partito unico al potere nel romanzo 1984. Missione compiuta, giacché negli ultimi decenni si sta diffondendo un’epidemia contagiosa di asineria. Poiché però le ultime generazioni sono state programmate per credere di essere le più avanzate, sapienti ed illuminate della storia, aveva ragione Goethe: nulla è più terribile di un’ignoranza attiva.

E a Montaigne: l’ignoranza che si conosce, si giudica e si condanna non è un’intera ignoranza: perché lo sia, bisogna che ignori sé stessa. 

Gli asini si lodano da soli

Incultura tronfia come quella del signorino soddisfatto intravista da Ortega y Gasset. I asu ‘d Cavour as laudu da lur, gli asini di Cavour si lodano da soli, recita un detto piemontese. Bruttini e sciocchi, lo fanno per narcisismo, presunzione, millanteria. Asino è l’ingiusto sinonimo di ignorante, ma sapere è potere, diceva Francis Bacon, scienziato e filosofo il cui cognome ricorda probabilmente agli analfabeti funzionali un ingrediente del cibo di Mc Donald.  

Ci vogliono ignoranti, è chiaro. E meno intelligenti, come dimostra la diminuzione del quoziente intellettivo, chiamata effetto Flynn al contrario dal nome dell’inventore del test che misura l’intelligenza. Dopo la scolarizzazione di massa e la fabbrica di diplomi e lauree voluta da uno sciagurato egalitarismo (l’inclusione che esclude la conoscenza) avanza il semplice addestramento a compiti prestabiliti, scisso da una visione generale, dall’educazione al pensiero e al giudizio personale. Nel mondo di Pinocchio l’omino di burro conduceva i bambini nel paese dei balocchi per farli diventare asini e venderli al mercato. La verità nella fiaba.  

Protocolli e Istruzioni

Professionisti, medici e psicoterapeuti agiscono per protocolli, ridotti a meri esecutori di istruzioni ricevute, le nuove indiscutibili tavole della legge. Cavalli alla stanga con il paraocchi. La differenza con il passato è che l’ignoranza odierna è dotata di titoli accademici, quindi arrogante, saccente. Con fatalismo contadino un personaggio de La Luna e i falò di Cesare Pavese esclama: gli ignoranti saranno sempre ignoranti perché la forza è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca. L’astuzia contemporanea è averci convinto di essere diventati sapienti, colti, riflessivi. Le ultime generazioni stanno perdendo non solo saperi, conoscenze, ragione critica, ma abilità antiche come la scrittura. 

L’ignoranza deliberata, programmata, perseguita dall’alto – con esclusione dell’esigua minoranza destinata al dominio – è un fatto, un preciso strumento di governo. Non viene percepita dalla massa per un cortocircuito ovvio: crediamo di sapere. Chi sa di non sapere, dal tempo di Socrate si impegna nello studio, nel ragionamento, nel confronto. Il signorino soddisfatto è convinto di sapere tutto ciò che “serve”. Ultimamente basta la capacità di maneggiare lo smartphone e la tastiera del pc. A portata di clic ci sono le risposte, ma mancano le domande.  

Deterioramento dell’istruzione

Il degrado dei sistemi educativi, incentrati sulla formazione strumentale e non sul ragionamento critico, ha prodotto generazioni incapaci di mettere in discussione lo status quo. Tutte le analisi mostrano il deterioramento dell’istruzione e il suo impatto sulla capacità di comprendere informazioni complesse. Centrale è il ruolo dei media, che privilegiano l’intrattenimento banale rispetto al contenuto informativo, contribuendo all’impoverimento intellettuale collettivo.

La banalizzazione culturale e la mancanza di un dibattito serio hanno ristretto lo spazio – e l’interesse- per la riflessione. La civiltà dell’immagine, basta sui frame (cornice, ma anche frammento) ha sconfitto la parola scritta.

La Generazione Z sta smarrendo la scrittura e in parte la stessa lettura.  Oltre alla perdita della capacità di scrivere a mano una lettera, le implicazioni sono enormi anche sul modo in cui si scrive, scarnificato nel lessico, disarticolato nei tempi e nei modi verbali, intriso di riduzionismo, acronimi, segni stenografici. 

Enormi sono anche le ricadute sulla capacità di calcolo, di soluzione di problemi matematici e non solo (alla faccia del problem solving tanto apprezzato sul mercato) sulla memoria, incapace di ritenere testi o formule, nonché di comprendere, spiegare, rielaborare quanto appreso.

L’era tecnologica ha cambiato tutto, dal modo in cui educhiamo al modo in cui ci relazioniamo. La tecnologia digitale ha trasformato la comunicazione, rendendo la scrittura a mano sempre meno comune. Tutti gli studi confermano che dalle piattaforme di messaggistica alle reti sociali, i giovani preferiscono gli scambi rapidi e brevi, forzatamente superficiali, binari come il linguaggio informatico. 

Scrittura e sviluppo cognitivo

Un problema antropologico, non solo culturale, giacché la scrittura svolge un ruolo chiave nello sviluppo cognitivo. È legata ad abilità come la memoria e la comprensione, poiché impegna il cervello in forma diversa rispetto alla digitazione su una tastiera. Ciò ha profonde implicazioni sul modo in cui le ultime generazioni percepiscono e interpretano il mondo. La scrittura a mano è una forma di comunicazione riflessiva e personale, lontana dagli stereotipi.  

Uno dei problemi è l’impreparazione crescente di gran parte delle figure professionali. L’ignoranza deliberata ha conseguenze e la difficoltà di lettura, lessico, capacità nel calcolo, memorizzazione, elaborazione delle complessità si sta riversando sul sistema economico. L’imperizia frutto del declino educativo e della prevalenza della macchina sull’uomo diventano concause della più generale decadenza della nostra società. 

Empatia e comunicazione

Il paragone con le condizioni di vent’anni fa è impietoso, le previsioni future severe. Non è colpa dei giovani ma di chi li ha plasmati. Il peggioramento riguarda almeno la metà di chi si presenta sul mercato del lavoro, segno che l’addestramento anziché l’educazione e la cultura non funzionano neppure dal punto di vista della ragione economica. Nondimeno, gran parte dei giovani ha una formazione teorica più solida rispetto ai padri. Mancano l’empatia e la comunicazione. Ovvio, in una società competitiva in cui l’altro è un nemico, come minimo un concorrente. 

Declinano abilità antiche e moltissimi- compreso l’autore di queste note- hanno perso la capacità di scrivere in una grafia comprensibile. Crollano la memoria e la capacità di calcolo. Tutto ciò conduce a un pensiero elementare, incapace di cogliere, elaborare, ritenere la complessità, insieme con il fastidio per lo sforzo mentale, imprescindibile per la conoscenza e per il pensiero astratto, critico e meditante.

Effetti di una discesa voluta dall’alto. Al sistema non servono più, come in passato, ingenti masse umane da impiegare nell’agricoltura, nell’industria, nella guerra. Per un secolo era stato indispensabile formare intere generazioni a conoscenze e capacità complesse da utilizzare sul mercato del lavoro, così come alimentare ideologie contrapposte ( divide et impera). 

Accantonato l’uomo

Oggi non è più così: le rivoluzioni tecnologiche, la robotica, l’automazione, permettono di prescindere dall’essere umano in moltissimi ambiti, anche di elevato livello cognitivo. Perché dunque impiegare tempo e denaro nell’educazione, nell’istruzione, nella cultura? Meglio mantenere le masse nell’ignoranza, che assicura indifferenza, adattabilità sociale, incapacità di pensare altrimenti.

Colse perfettamente nel segno Gunther Anders ne L’uomo è antiquato, oltre sessanta anni fa. Intuì la deriva trans e antiumana della tecnologia e il divario insanabile – lo definì dislivello prometeico- che allontana sempre più l’essere umano dai suoi stessi prodotti, appartenenti al dominio della tecnica.

Ne riassumiamo un brano illuminante, scritto agli albori della televisione, quando ancora la pubblicità non era così pervasiva, Internet non esisteva e la rivoluzione tecnologica basata sull’informatica era lontanissima. Per reprimere preventivamente qualsiasi rivolta è importante non ricorrere alla violenza. I metodi violenti sono diventati obsoleti. Basterà creare un condizionamento collettivo così potente che nella mente degli uomini non sorgerà nemmeno l’idea di ribellarsi.

L’ideale è formattare gli individui fin dalla nascita, limitandone le capacità biologiche innate. Il condizionamento continuerà riducendo la qualità dell’istruzione per trasformarla in una forma di apprendistato lavorativo. Un individuo non istruito ha un orizzonte di pensiero limitato e quanto più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni materiali e mediocri, tanto meno potrà ribellarsi.

Menti occupate e anestetizzate

Si farà in modo che l’accesso alla conoscenza sia sempre più difficile ed elitario; si approfondirà il divario tra il popolo e la scienza. L’informazione destinata al grande pubblico sarà depurata da ogni contenuto sovversivo (ossia antagonista). Soprattutto, nessuna filosofia. Anche in questo caso bisognerà ricorrere alla persuasione e non alla violenza diretta: saranno diffusi massicciamente attraverso la televisione spettacoli che anestetizzano la mente, lusingando il registro emotivo, istintivo.

Le menti verranno occupate con ciò che è futile e giocoso. I discorsi e la musica incessanti sono utili per impedire alla mente di riflettere. La sessualità sarà al primo posto tra gli interessi umani. Come anestesia sociale, non c’è di meglio. Si farà in modo che venga bandita la serietà dell’esistenza, sia ridicolizzato tutto ciò che ha un valore elevato, si mantenga una costante apologia della leggerezza, affinché l’euforia della pubblicità, del consumo diventi norma della felicità umana e modello di libertà. Il condizionamento produrrà un’integrazione tale che l’unica paura (che dovrà essere mantenuta) sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi non poter accedere alle condizioni materiali necessarie per raggiungere la felicità. L’uomo massa così plasmato deve essere trattato per quello che è: un prodotto, un vitello, e deve essere controllato come va controllata una mandria. Qualsiasi dottrina che metta in discussione il sistema deve essere descritta come sovversiva e terroristica, e coloro che la sostengono devono essere trattati come tali. 

Siamo diventati troppo ignoranti per capirlo?

Roberto PECCHIOLI

Tags: controllo socialegovernoignoranzaIstruzioneItalialettura e scritturaOccidentePolitica
Previous Post

Le toghe rosse reagiscono: perquisizioni e sequestri per Rete dei Patrioti ed Etruria 14

Next Post

Cornamuse e abiti tradizionali per l’ultimo saluto a Jean-Marie Le Pen

Next Post
Cornamuse e abiti tradizionali per l’ultimo saluto a Jean-Marie Le Pen

Cornamuse e abiti tradizionali per l'ultimo saluto a Jean-Marie Le Pen

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Novità

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?