• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Cultura

IL COMUNISMO COME MALATTIA MENTALE

Matteo Castagna di Matteo Castagna
15/06/2026
in Cultura, Politica, Società
0
IL COMUNISMO COME MALATTIA MENTALE
211
SHARES
211
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Più di un autore ha scritto che il comunismo è una malattia psichica. Già il politico e saggista contemporaneo neozelandese Kerry Bolton, nel suo “La sinistra psicopatica” (ed. Gingko di Angelo Paratico, Verona) propone un rapporto fattuale basato sulle patologie della sinistra, partendo dalla Rivoluzione francese, profondamente giacobina, quindi vero antenato storico della sinistra. 

Perciò emergono la vanità di Rousseau, la personalità narcisistica di Karl Marx, la megalomania di Trotskij, l’edonismo e lo spregio per il padre di Mao Tzetung, passando per il promotore della pedofilia Allen Ginsberg e il complesso di Edipo che afflisse Louis Althusser, il quale, non appena fu rilasciato da una clinica psichiatrica, strangolò la moglie.

La caratteristica comune che lega tutte le figure discusse in questo libro è un invincibile ego che produce quell’arroganza tipicamente radical chic di uomini e donne che possiedono una fede cieca nelle proprie ricette per riformare l’umanità e che sono assolutamente spietati nell’applicarle, quale che sia il costo in termini di vite umane e di sofferenze. 

La grande ipocrisia conseguente è l’incredibile capacità di ammantare questa patologia fatta di presunto suprematismo ideologico e culturale con forme ingannatorie di finta bontà, per ingannare le masse, che, in realtà nasconde la necessità di appagamento di se stessi nel potere che si denigra per piacere alla gente comune, e l’amore sconsiderato per il denaro ed il profitto, che a parole si dice faccia orrore. Quanto è bipolare la sinistra in Lebole o al caviale?

Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, con l’avvento del socialismo, le analisi psicologiche furono applicate alla sinistra da osservatori acuti come Max Nordau, Lothrop Stoddard e negli studi di psicologia delle masse di Gustave Le Bon e Friedrich Nietzsche. 

Il fatto che questo studio psicologico della sinistra e della rivolta sociale sia stato bruscamente interrotto indica che le forze cosiddette progressiste sono uscite vittoriose dalla lotta, nonostante ciò che si ritiene generalmente riguardo all’implosione dell’URSS e all’ascesa del libero mercato o dell’economia ‘neoliberista’ in molti stati occidentali. 

Le dottrine di sinistra sono infatti pervasive in gran parte dell’Occidente, comprese alcune che vengono scambiate per essere profondamente capitalistiche. L’uso diffuso del termine “correttezza politica” dà tuttavia una certa comprensione del carattere delle idee di sinistra nella società. 

Essa, messa a nudo, dopo aver abbandonato la propria maschera ideologica, avvolta da teorie sull’economia e sulla sociologia, è semplicemente un mezzo per trascinare l’umanità fino al minimo denominatore comune in nome dell’uguaglianza assoluta, che è omologazione, indottrinamento, assenza di pensiero critico, repulsione verso l’avversario che diventa sempre un nemico esistenziale, pauperismo, ovvero miseria per tutti tranne che per i capi del popolo.

Il Presidente dell’Argentina Javier Gerardo Milei è conosciuto per le sue posizioni estremamente liberiste e per la sua retorica provocatoria. Milei, noto anche per le sue affermazioni controverse, sostiene che l’ideologia comunista non solo sia fallimentare dal punto di vista economico, ma rappresenti anche una distorsione profonda della psiche umana, capace di causare gravi danni sociali e morali. In sintesi, mentre alcuni considerano il comunismo semplicemente un’ideologia politica fallita, altri lo etichettano come una malattia mentale o dell’anima, evidenziando la sua capacità di generare odio e divisione tra le persone. 

Il grande psichiatra italiano Raffaele Vizioli (Napoli, 18 aprile 1926) fu assistente, negli anni ’50 e ’60, del Prof. Mario Gozzano, poi titolare di Neuropsichiatria presso le Università di Cagliari e Napoli e successivamente titolare di Neurologia presso l’Università di Roma “La Sapienza” ha scritto un saggio intitolato “Neuropatologia del comunismo”. 

Lo studio della mente e del cervello è un problema antico e arduo. Secondo il Prof. Raffaello Vizioli, la mente è “il problema dei problemi”, che ha dato luogo all’ elaborazione di innumerevoli teorie. Le concezioni fondamentali riguardano: quella materialistica, quella mentalistica e funzionalistica (Eccles, Popper) e quella ermeneutica e personologica. Ci sono poi gli orientamenti ispirati al monismo e al dualismo.

Il termine mente indica le qualità intellettive, cognitive, ovvero l’insieme delle qualità psichiche. Vanno dalle più semplici (percezione, attenzione, memoria) alle più complesse (apprendimento, intelligenza, immaginazione, emozioni, giudizio) fino alle più elevate (sentimenti, volontà, coscienza).

Karl Popper sostiene che l’uomo è un essere spirituale, un Io, una mente. La quale è “strettamente legata ad un corpo che soggiace alle leggi della fisica”. Per Platone la mente è identificata con l’anima, sostanza immateriale ed immortale.

Oggi, l’anima è scomparsa nei testi di neuroscienze e sostituita dalla mente, per nascondere ciò che la scienza rifiuta di accettare per eccesso di orgoglio e, probabilmente di invidia, ossia l’esistenza di un’anima immortale creata da quello che Aristotele chiamava Principio Primo, mentre noi chiamiamo Dio.

Mentre il materialismo moderno si esplica in ciò che il neuro scienziato Kandel, premio Nobel per la medicina, ha dichiarato al riguardo: “E’ provato che tutti i processi psichici, normali ed anormali, sono funzioni del cervello”. La mente è in sostanza riducibile al corpo, in particolare al cervello, che esclude lo spirito. 

Gli scientisti non sanno ancora come una sostanza materiale produca una sostanza immateriale come la mente o l’anima e neppure chi possa aver creato un oggetto così perfetto come il cervello, così si limitano, molto comodamente, a giustificarsi dicendo che si tratta della sfida del futuro (così lontano che non giunge mai). 

Nessun essere umano è in grado di creare la materia dal nulla, tanto quanto dal nulla organismi per cui gli scienziati normodotati pur nella loro genialità, come il Prof. Antonino Zichicchi, recentemente scomparso, non temono di dichiarare apertamente l’assoluta razionalità dell’esistenza di un Dio eterno e creatore, contro ogni forma illogica e irrazionale di materialismo ateo.

Il grande neurologo Raffaello Vizioli ha proposto un’analisi provocatoria del comunismo, definendolo una forma di “psicosi paranoide”. Si tratta di un disturbo mentale caratterizzato dalla presenza di deliri e allucinazioni, in particolare allucinazioni uditive. 

Chi ne soffre perde il contatto con la realtà e sviluppa convinzioni false e persistenti, spesso di natura persecutoria, che influenzano profondamente il suo comportamento e le sue interazioni sociali.
Secondo Vizioli, il pensiero comunista non è solo un’ideologia politica fallita, ma riflette un profondo disturbo psicologico che compromette la capacità di ragionamento e di interazione sociale.

Ha 5 caratteristiche principali: 

1. La negazione della realtà e la sua distorsione, come, ad esempio, l’ossessione per il razzismo confuso, forse anche per questo danno psichico, con l’esasperazione di un popolo di fronte al manifestarsi oggettivo di grandi incompatibilità con culture ed usanze terze. 

Per questo, chi oggi parla di remigrazione quale necessario investimento economico per tornare ad un ordine sociale sconvolto, diventa, automaticamente uno xenofobo o un nazista, pronto alla pulizia etnica, come se i loro amati e decantati leader quali Mao, Pol Pot, Stalin e Tito non si fossero mai resi protagonisti di grandi episodi di vero razzismo, con la creazione di gulag per i dissidenti e con milioni di morti, anche tra le fila italiane del confine orientale, per restare vicini.  

Vizioli sostiene che i sostenitori del comunismo operano attraverso meccanismi di negazione, rifiutando di assumersi responsabilità per le proprie azioni. Questa negazione porta a una visione distorta della realtà, in cui ogni critica viene percepita come un attacco personale. La conseguenza è una incapacità di affrontare le difficoltà in modo costruttivo. 

Da qui, la persona normale è costretta a contrapporre il cosiddetto “Ritorno al Reale”, concetto già elaborato da Gustave Thibon negli anni ’40 come critica radicale al marxismo e al liberalismo per un ritorno al diritto naturale conto la follia dell’auto-redenzione moderna.

In ambito artistico, il termine fa riferimento al saggio omonimo di Hal Foster, che analizza il cambiamento delle tendenze dell’arte contemporanea tra il Novecento e l’era mediatica.


2. Il professor Vizioli descrive il mondo comunista come una “pseudo comunità paranoide”. In questo contesto, esiste una verità assoluta interna, e qualsiasi opinione esterna è considerata una minaccia. Questa dinamica genera un ambiente di sospetto e ostilità nei confronti del dissenso, che abbiamo visto esplicarsi molto nettamente nella gestione assurda della pandemia da Covid-19. 


3. Secondo Vizioli, i comunisti utilizzano meccanismi difensivi primitivi per mantenere la loro identità distorta. Questo include reazioni eccessive a qualsiasi forma di contraddittorio e una marcata incapacità di tollerare l’incertezza. Considerano la proprietà privata come una fonte di ingiustizia e disuguaglianza, sostenendo che debba essere abolita in favore della proprietà collettiva. Per questo la Salis occupava le case degli altri. 

La loro visione del mondo diventa rigidamente binaria: amici o nemici. Tendono, però, a minimizzare l’importanza delle differenze individuali in favore di un’identità collettiva, dove il comunitarismo cosmopolita prevale sugli interessi individuali. 

Sostenendo che la lotta contro il capitalismo debba essere globale e non limitata a un singolo paese, si imbarcano sulla Flotilla con la scusa della missione umanitaria, per avere la visibilità mediatica e sentirsi considerare anche loro come “buoni”, uscendo dall’auto-emarginazione della loro tristissima quotidianità. E diventano funzionali al Sistema globalista e mondialista, magari senza neppure accorgersene, perché partono dal presupposto che la loro parte politica è quella giusta a prescindere. Credono nel potere delle masse come agente di cambiamento sociale, sostenendo che il proletariato deve essere mobilitato per rovesciare il sistema capitalistico. 

Almeno da quando i loro leader che contano hanno abbracciato il Grande Capitale, questa visione diventa schizoide, poiché i proletari e il ceto medio votano a destra o stanno comodamente sul divano, mentre le masse “alternative”, gay friendly con la maglietta dell’omofobo “Che Guevara” restano a smanettare sull’i-phone, facendo la caccia al fascista immaginario sui social, non per strada. 


4. Un aspetto centrale del pensiero comunista, secondo Vizioli, è la generazione di odio. La paranoia insita in questa ideologia porta a vedere ogni elemento esterno come un nemico da combattere. Questo stato psichico non solo compromette le relazioni interpersonali ma alimenta anche un clima di conflitto sociale, di cui si colpevolizza l’avversario politico, per irresponsabilità inconscia o deformazione psichica, o giustificazionismo piagnone e furbacchione. In alcune correnti, è accettabile l’uso della violenza come mezzo per raggiungere gli obiettivi comunisti, giustificandola come necessaria per liberare le masse dall’oppressione. 

Lo abbiamo visto con i “cattivi maestri” degli anni di Piombo, lo rivediamo oggi con i BLM (Black Live Matter) o i centri sociali che, con la scusa di Gaza, manifestano il loro odio da disagiati e disadattati devastando le città e picchiando chi rappresenta le Istituzioni, simbolo del potere oppressivo dell’anarchismo da loro comunque vissuto, ma che vorrebbero imporre a tutti.

5. La logica paranoica impedisce ai sostenitori del comunismo di accettare punti di vista alternativi. Ciò crea un ambiente caratterizzato dalla diffidenza, rendendo impossibile un dialogo costruttivo e produttivo con chiunque non condivida le loro idee. 

Di qui i paradossi per cui ci si fa paladini di certi diritti o desideri o forme di governo, ma solo se sono coinvolte persone della loro parte. Non c’è mai inginocchiatoio o pietas o mobilitazione di egual misura quando viene colpita una donna di destra o l’uomo bianco, etero e cristiano. Se poi è pure sovranista, il silenzio assordante, quasi la noncuranza che può arrivare alla censura o minimizzazione della notizia, diventa uno status psicologico e un input ideologico perverso.

Possono sviluppare una percezione di superiorità morale rispetto a coloro che non condividono le loro idee, considerando le proprie convinzioni come l’unica via giusta per il progresso sociale.

Vizioli conclude che il problema clinico associato al comunismo è così grave da essere considerato non solo incurabile, ma intrattabile. L’ideal-tipo comunista viene descritto come un narcisista intrappolato in una falsa identità, incapace di affrontare la realtà e i propri fallimenti politici e personali. Questa condizione patologica non solo danneggia l’individuo ma ha anche effetti devastanti sulla società nel suo complesso.

Secondo questa prospettiva, l’impatto del comunismo sulla società va ben oltre le sue conseguenze politiche ed economiche; esso rappresenta anche una sfida umana e relazionale che richiede una riflessione profonda e critica, per cui il voto alla controparte, pur con mille difetti, risulta sempre la scelta del male minore, perché non ha queste pericolose implicazioni patologiche che inducono al caos ed al nichilismo cosmico.

Matteo Castagna

Il 2diPicche lo puoi raggiungere

Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:

Community WhatsApp

Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:

Canale WhatsApp

Preferisci Telegram? Nessun problema:

Canale Telegram

Tags: OccidenteodioPoliticaSinistra
Previous Post

Anche le vite dei bianchi contano!

Next Post

SANCHEZ, IL TOMBAROLO PACIFINTO

Next Post
SANCHEZ, IL TOMBAROLO PACIFINTO

SANCHEZ, IL TOMBAROLO PACIFINTO

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Novità

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?