Esce ufficialmente il prossimo 25 luglio l’attesissima opera di ricostruzione storica e giudiziaria firmata dal nostro Direttore, un volume imponente edito da Signs Publishing che squarcia il velo sui troppi misteri ancora aperti attorno alla banda dei fratelli Savi.
Ci sono ferite che il tempo non riesce a rimarginare, specialmente quando la ricerca della verità si scontra con una trama fittissima di omissioni, depistaggi e inquietanti complicità. Con il rigore documentale e il coraggio intellettuale che da sempre lo contraddistinguono, il nostro Direttore Massimiliano Mazzanti torna in libreria con un saggio straordinario di ben seicentoquarantotto pagine, intitolato “Uno bianca. 1988: la strage di Castel Maggiore e il depistaggio Macauda”. Un’opera monumentale che rappresenta il coronamento di oltre venticinque anni di inchieste e approfondimenti personali dedicati a una delle pagine più buie, violente e controverse della storia italiana recente.
Il saggio non si limita a ripercorrere la fredda cronaca dei fatti, ma scava a fondo nelle dinamiche che hanno permesso a una gang familiare di trasformarsi in una spietata macchina di morte. L’indagine parte dal tragico assassinio dei giovani carabinieri Cataldo Stasi e Umberto Erriu, avvenuto nel buio della periferia di Castel Maggiore, per svelare l’incredibile rete di protezioni e i depistaggi occulti che videro il coinvolgimento anche di figure interne alle forze dell’ordine, a partire dal misterioso brigadiere Domenico Macauda. Mazzanti analizza come un’accolita di feroci rapinatori sia potuta diventare uno strumento arruolabile persino per finalità di stampo terroristico, proprio negli anni cruciali a cavallo tra il 1990 e il 1991.
Un profondo e sincero ringraziamento all’autore è giunto direttamente dalle famiglie Stasi ed Erriu, che hanno voluto sottolineare come grazie a queste inchieste e a queste pagine il sacrificio dei loro ragazzi sia stato restituito alla memoria collettiva come un monito per il presente e per il futuro. Le stesse famiglie ricordano come questa vicenda presenti ancora troppi lati oscuri, rinnovando con forza la richiesta di verità e giustizia contro ogni tentativo di fermarsi a mezze verità storiche o ricostruzioni parziali.
Nelle prossime settimane la nostra redazione dedicherà ampio spazio a questo saggio imprescindibile, offrendo ai lettori approfondimenti mirati, analisi dettagliate dei capitoli chiave e interviste esclusive per sviscerare le verità e le ombre che ancora oggi circondano la banda. Vogliamo accompagnarvi capitolo dopo capitolo dentro una sfida giornalistica che non accetta risposte di comodo.
Per chi volesse scoprire l’opera in anteprima assoluta e ascoltare direttamente le parole dell’autore, l’appuntamento è fissato per giovedì 23 luglio a Bologna. Presso il Ristorante a Balùs, in via del Borgo di San Pietro 9/2, alle ore 18:00 si terrà infatti la prima presentazione ufficiale del volume. Sarà un evento di straordinario valore civile e umano in cui lo scrittore e giornalista Maurizio Matrone intervisterà Massimiliano Mazzanti. L’incontro vedrà gli importanti interventi di Ludovico Mitilini, Consigliere dell’Associazione Familiari Vittime della Uno Bianca, di Michele Stasi, fratello del carabiniere Cataldo Stasi, e di Alessandro Stefanini, fratello di Otello Stefanini, insieme alla presenza e alla testimonianza di altre vittime e parenti dei caduti.

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Ciao max, quando credi che verrà consegnato in linea di massima?
Ciao panzani