C’era una volta la storiella con cui la sinistra conciliava il sonno dei giusti: “Accogliete, perché saranno loro a pagarci le pensioni”. Una favola edificante che, alla prova dei conti, si rivela la solita illusione ideologica.
A fare un ripasso di realtà ai creduloni dell’accoglienza illimitata ci ha pensato Maurizio Belpietro su La Verità, mettendo in fila i dati Istat e lo studio di Itinerari previdenziali curato da Alberto Brambilla. Numeri che smontano il dogma progressista.
Secondo l’Istat, il 35,6% degli stranieri residenti vive in povertà assoluta: più di uno su tre. Chi fatica a garantire un pasto o un affitto alla propria famiglia non può farsi carico del sistema previdenziale italiano. L’incidenza della povertà tra gli immigrati è cinque volte quella dei nativi ed è salita in un decennio dal 25% a oltre il 35%.
La conseguenza è matematica: anziché sostenere l’INPS, il flusso di nuovi arrivati senza mezzi finisce per pesare sull’assistenza pubblica. Con una spesa sociale che supera i 180 miliardi, il welfare assorbe risorse che andrebbero destinate a sviluppo e investimenti. Altro che salvatori del sistema: si tratta di un carico che rischia di affossarlo.
Di fronte a un modello che produce solo assistenzialismo a fondo perduto, la remigrazione smette di essere un tabù ideologico e diventa una proposta di puro buon senso:
- Sostenibilità del welfare: Un piano di remigrazione per chi risiede irregolarmente o non ha mezzi di sostentamento alleggerirebbe la spesa assistenziale, concentrando le risorse dell’INPS su chi versa e produce.
- Rimpatri incentivati: Attraverso accordi bilaterali, il rientro nei Paesi d’origine di chi non lavora e vive di sussidi interromperebbe l’importazione di povertà.
- Tutela della legalità: Fermare la spirale del lavoro sommerso, spesso alimentata dall’immigrazione clandestina, per valorizzare la reale produttività del Paese.
Mentre i soliti benpensanti continuano a difendere il dogma dell’accoglienza a spese dei contribuenti, i numeri ricordano che la favola delle “risorse” è finita. Resta da scegliere se continuare ad assecondare la retorica o iniziare a tutelare i conti nazionali.
Redazione
Il 2diPicche lo puoi raggiungere
Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:
Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:
Preferisci Telegram? Nessun problema:


































































