L’ennesima aggressione a Parigi riaccende il dibattito sulla sicurezza in Europa e la reazione dei cittadini.
Un nuovo fatto di cronaca nel cuore di Parigi
Tre persone sono rimaste ferite in un attacco con coltello avvenuto questa mattina in Francia, tra la brasserie Les deux coupoles e la fermata del tram Porte de Clichy, nella zona nord di Parigi. Fra le vittime dell’aggressione ci sono tre donne, una delle quali incinta. Come dichiarato dalla prefettura, le vittime sono state immediatamente soccorse dai servizi di emergenza e trasportate in ospedale. Un agente di polizia fuori servizio ha notato l’uomo armato di due coltelli mentre aggrediva i passanti per strada, ha chiamato i rinforzi e, con l’ausilio di un’altra pattuglia, è riuscito a bloccarlo.
Quanto accaduto e riportato dalla testata Le Figaro rappresenta l’ennesimo evento di cronaca destinato ad assumere una valenza politica. Di fronte a questa ennesima vicenda, tornano alla mente le parole del film The Boondock Saints: “Fino a dove dovremo arrivare? No, la domanda non è fino a dove. La domanda giusta è: siete abbastanza forti e la vostra fede è abbastanza profonda da farvi arrivare dove sarà necessario?”.
L’inerzia del sistema e la corsa all’emergenza
Alla luce del sole appare ormai chiaro come in Europa si percepisca sempre di più una perenne corsa all’emergenza. Si tratta di una condizione quasi favorita dal sistema stesso che, oltre a non intervenire per tutelare i cittadini, dimostra come la questione non riguardi i mezzi a disposizione, bensì la mancanza di volontà politica.
Tutto questo genera notizie, le notizie producono profitti e, di conseguenza, seguendo questa linea di pensiero, al sistema la situazione va bene così. Le istituzioni non ritengono opportuna alcuna reazione concreta. Per questa ragione, l’unica risposta residua diventa quella che talvolta, quando si giunge allo stremo, viene messa in atto dai cittadini stessi, proprio come accaduto solo qualche mese fa per le strade di Belfast.
La contraddizione delle leggi e il malcontento popolare
Risulta assai contraddittorio un sistema che ci predica quotidianamente la legalità senza però permettere che essa venga effettivamente rispettata. Non è un caso che le forze dell’ordine non siano poste nelle condizioni di agire e di garantire la sicurezza collettiva, poiché basta davvero poco per vederle finire sotto indagine, come accade fin troppo spesso.
Di fronte alla complessità della società multietnica, l’intolleranza in Europa sta riuscendo a farsi sentire anche senza il sostegno di mezzi o fondi statali. Lo abbiamo visto con le migliaia di manifestanti nel Regno Unito, con le iniziative del Comitato Remigrazione e Riconquista in Italia, ed è sotto gli occhi di tutti gli organi istituzionali quanto il popolo sia ormai stremato e desideroso di giustizia.
Di fronte a fatti di cronaca di tale portata, si rischia forse di essere ripetitivi, ma non si riesce ad attribuire loro altra morale se non la seguente: osservando una persona di fronte a noi, la sua sinistra corrisponderà sempre alla nostra destra. Di conseguenza, non esiste cieco peggiore di chi non vuole vedere.
Manuel Zavaglia
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