La terribile tragedia avvenuta sulle strade della Capitale, dove un’auto con a bordo ladri in fuga ha provocato un incidente mortale sterminando un’intera famiglia, rappresenta uno degli episodi più drammatici e inquietanti degli ultimi anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, a bordo dell’auto in fuga viaggiavano tre uomini di origine sudamericana, tutti senza patente di guida.
Fuga da un blocco di polizia
I tre stavano scappando dopo aver ignorato l’alt delle forze dell’ordine e procedevano a velocità altissima lungo le strade della periferia romana, fino al violento schianto che ha distrutto la vita di tre persone innocenti. Le vittime sono Giovanni Battista Ardovini, 70 anni, sua moglie Patrizia Capraro, 64 anni, e il loro figlio Alessio Ardovini, 41 anni, che stavano semplicemente tornando a casa. In pochi secondi la loro esistenza è stata cancellata da una fuga criminale irresponsabile. Di fronte a una tragedia di questa portata non basta esprimere cordoglio.
È necessario avere il coraggio di dire la verità: questo episodio rappresenta l’ennesimo segnale di un grave fallimento delle politiche sulla sicurezza e sulla gestione dell’immigrazione che negli ultimi anni hanno caratterizzato il nostro Paese.
Per anni i governi di sinistra hanno promosso politiche di accoglienza che non sono state accompagnate da controlli sufficienti sul territorio. Allo stesso tempo, il governo di centrodestra che aveva promesso un cambio di rotta non ha ancora realizzato misure realmente incisive per contrastare l’immigrazione irregolare e la criminalità.
Remigrazione unica soluzione
Oggi in Italia sono presenti numerosi soggetti che non hanno i requisiti previsti dalla legge per restare nel nostro Paese, e troppo spesso chi commette reati continua comunque a rimanere sul territorio.
È quindi necessario applicare con maggiore determinazione il principio del ritorno nel Paese di origine per chi non ha diritto a rimanere o per chi si rende responsabile di reati, in sostanza la Remigrazione rimane l’unica soluzione.
Questa tragedia dimostra quanto sia urgente adottare politiche serie e concrete: controlli più severi, certezza della pena, espulsione per gli stranieri che commettono reati e un rafforzamento reale della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
A Roma è il Far West
Roma non può continuare ad essere una città dove criminali in fuga possono trasformare una strada in una scena di morte. I cittadini hanno diritto a vivere in sicurezza e a tornare a casa senza il rischio di diventare vittime innocenti della violenza e dell’illegalità. Questa tragedia deve rappresentare un punto di svolta.
Lo dobbiamo alle vittime, alle loro famiglie e a tutti i cittadini che ogni giorno chiedono semplicemente sicurezza, legalità e giustizia.
Valerio Arenare
Il 2diPicche lo puoi raggiungere
Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:
Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:
Preferisci Telegram? Nessun problema:







































































