Ieri, 4 febbraio, è venuto a mancare Mario Merlino. Con lui scompare non solo un protagonista della stagione di Valle Giulia e un militante d’altri tempi, ma un uomo che ha saputo declinare l’ardore della giovinezza in una profonda maturità intellettuale, diventando punto di riferimento come docente, scrittore e custode di memorie scomode.
Dalla militanza universitaria con la Nuova Caravella all’impegno nella diffusione del pensiero di Robert Brasillach, Merlino ha attraversato le tempeste del Novecento e del nuovo millennio sempre a testa alta, senza mai rinnegare la “buona battaglia”.
Per rendere omaggio alla sua figura, pubblichiamo le parole cariche di commozione e stima di Nicola Cospito, che lo ricorda come l’esempio vivente di chi ha saputo tenere la barra dritta tra i banchi di scuola e nelle piazze della vita.
Ciao Mario,
ti conobbi tanti anni fa, la sera del 15 marzo 1968 davanti alla facoltà di giurisprudenza da te occupata insieme ai camerati della Nuova Caravella. Eri giovanissimo ma già un protagonista della generazione ribelle e lo avevi dimostrato pochi giorni prima a Valle Giulia. Io ero un ragazzino, studente del Liceo Mamiani. Non fu una chiacchierata ma mi desti una lezione politica di cui ti sono stato sempre grato.
Da allora ti ho sempre ammirato, come militante, come camerata e anche come collega, docente di storia e filosofia. Che fortuna hanno avuto i tuoi alunni ad avere un professore preparato e carismatico come te. Sicuramente hai segnato il loro carattere insegnandogli l’onestà intellettuale e l’amore per la verità storica. Sicuramente gli avrai parlato di Brasillach, il nostro fratello maggiore, che hai tanto amato e del quale hai divulgato le opere e il pensiero.
Ti ricordo nelle iniziative che ci hanno accomunato come il convegno su Adriano Romualdi, un altro fratello scomparso troppo presto. La vita ti ha messo alla prova sul piano politico e anche personale. Hai saputo tenere la barra dritta e ne sei uscito sempre a testa alta, conservando, come Robert, l’onore. Ora, di sicuro sei con tanti altri camerati che hanno combattuto la buona battaglia senza mai arrendersi. Sei stato e resti un esempio di cui sapremo fare tesoro. Grazie.
Nicola Cospito

Bibliografia essenziale di Mario Merlino
Memoria storica e testimonianza politica
In queste opere, Merlino ripercorre gli anni della contestazione e della militanza, offrendo una prospettiva cruciale sul “68 di destra”.
- E venne Valle Giulia (Settimo Sigillo, 1991) – Un testo fondamentale per comprendere il ruolo della destra studentesca negli scontri del ’68.
- Sotto la cenere (Settecolori, 2023) – Uno dei suoi lavori più recenti, dove ripercorre vicende umane e politiche tra memoria e riflessione.
- L’avanguardia del ’68. Valle Giulia e dintorni (Settimo Sigillo, 2008) – Una raccolta di saggi e testimonianze sulla generazione ribelle.
- I nostri ’68 (Settimo Sigillo, 2011) – Scritto proprio insieme a Nicola Cospito, un dialogo a due voci su un’epoca che ha segnato la loro vita.
Saggi e curatela su Robert Brasillach
Come ricordato da Cospito, Merlino è stato il principale divulgatore in Italia dell’opera di Robert Brasillach, curandone traduzioni e approfondimenti critici.
- Robert Brasillach: la mia fede di scrittore (Settimo Sigillo, 1994).
- Brasillach: I sette colori (Curatela e introduzione).
- Lettera a un soldato della classe ’60 e altri scritti (Curatela).
- Brasillach: l’onore e la fedeltà – Vari saggi pubblicati su riviste specializzate e atti di convegni.
Altri contributi e collaborazioni
- Drieu La Rochelle: il mito, l’Europa, la modernità (Saggio contenuto in opere collettive).
- La verità di parte: storie del dopoguerra (Contributo alla ricostruzione storica delle vicende della destra italiana).
- Intervista sull’avanguardia (In collaborazione con vari esponenti del mondo culturale non conforme).
Un’eredità che continua
Oltre ai libri, Merlino ha lasciato un’infinità di articoli pubblicati su testate come Area, L’Italiano, Dissenso e Linee d’Ombra, oltre ai suoi lavori come regista teatrale e documentarista.







































































