IL MARESCIALLO PAOLO BELLINI DEL SISMI ALIAS MARESCIALLO ORONZI
Il segreto di Stato sulla strage di Bologna sembra favorire le accuse della sinistra e sembra coprire i veri esecutori e mandanti del massacro. Questo governo lo tolga, si muovano la Meloni, Mantovano, Piantedosi e Crosetto.
Da una querela del generale Mori contro la trasmissione Report, emergono dettagli interessanti riguardanti Paolo Bellini, condannato per la strage di Bologna quale presunto appartenente ad Avanguardia Nazionale.
A parte che l’ex presidente di Avanguardia Nazionale, Adriano Tilgher, aveva chiesto di essere ascoltato durante il processo di Bologna per dichiarare che in Avanguardia Nazionale mai nessuno aveva né visto né conosciuto Bellini, ma Tilgher non fu mai ascoltato. A parte che Tilgher, a seguito della non audizione, mandò poi un plico di documenti a vari componenti del processo di Bologna, ma detto plico fu restituito con la dicitura RESPINTO ed è ancora chiuso a casa di Tilgher. A parte tutto ciò, adesso viene fuori dalla querela del generale Mori che Bellini poteva essere un maresciallo del Sismi, gettando un’ombra pesante sullo Stato come mandante della strage di Bologna.
Veniamo ora alla querela di Mori:
L’ex Ros Mario Mori ha depositato alla Procura di Roma un esposto querela contro la puntata di Report del 24 maggio, il servizio “Le piste nere” di Paolo Mondani rilanciato in studio da Sigfrido Ranucci. L’ex numero due del Ros, oggi indagato a Firenze, parla di un «attacco a 360 gradi» e chiede ai PM romani di valutare se ci sia diffamazione. L’atto è del 15 luglio, lo firma l’avvocato Basilio Milio.
Nella sua querela l’ex generale del Ros contesta la ricostruzione che è stata fatta su “Uno Bianca”, Trattativa Stato-Mafia e dossier Mafia-Appalti
Ciancimino, Baratiri, Tempesta e Paolo Bellini
Prima di arrivare a Bellini c’è una precisazione su Ciancimino come fonte confidenziale dei Ros:
Delle dichiarazioni rese a Firenze nel 1997 Di Matteo parla come della «confessione» sull’avvio della trattativa, e descrive un comportamento da «spregiudicato uomo dei servizi» più che da ufficiale di polizia giudiziaria. Si tace, obietta la difesa, che Vito Ciancimino era una fonte confidenziale, con le prerogative dell’articolo 203.
Poi si cita Baratiri Luigi come agente del Sismi e questi dice di aver conosciuto il maresciallo Bellini:
Baratiri dice di aver conosciuto un maresciallo Oronzi, alias di Paolo Bellini secondo un documento del Ros del 1992 agli atti a Firenze.
Nella trasmissione di Report che ha portato alla querela di Mori, Ranucci cita documenti coperti dal segreto che riguardano Bellini:
Sigfrido Ranucci cita un atto del 2024 della Procura di Firenze, coperto da segreto istruttorio annota Mori, dove Bellini risulterebbe un riferimento del Sismi.
Poi l’accusa più pesante contro Mori nella trasmissione televisiva e viene mostrata una risposta video di Bellini:
Nel 1991 Mori avrebbe infiltrato Bellini in Cosa nostra per recuperare opere d’arte, senza recuperarne nessuna. Nel servizio incriminato, voce di Paolo Mondani: «Cosa nostra stava cercando di trattare con lo Stato tramite il generale Mario Mori». E Bellini in video: «Siccome l’ok del colonnello Mori mi era stato dato di infiltrarmi, che cosa dovevo fare io, dire di no?».
La difesa di Mori risponde con la deposizione del maresciallo Roberto Tempesta su una proposta di Bellini:
Gli disse subito che non poteva garantirgli nessuna infiltrazione, e Bellini insistette con gli attentati ai monumenti, le siringhe infette sulle spiagge, perfino la Torre di Pisa: «non sei legittimato tu a farlo?».
Per il maresciallo Tempesta era «un espediente di scarso spessore», e disse no. Poi andò da Mario Mori, di cui era stato autista nel 1979: un solo incontro, il 25 agosto 1992, un quarto d’ora.
Mori «disse subito che la cosa era impraticabile, che i nomi rappresentavano il gotha dell’organizzazione mafiosa».
E nella requisitoria, la Procura di Palermo stessa escluse l’infiltrazione: «Da Bellini non c’andò nessuno».
Recupero di documenti e domande
- Chi erano i superiori nel Sismi di Paolo Bellini?
- Che incarichi ricevette Bellini dai suoi superiori del Sismi?
- In che data fu inquadrato Bellini nel Sismi?
- Chi erano i superiori nel Sismi di Luigi Baratiri?
- Recuperare dal tribunale di Firenze le dichiarazioni del 1992 di Baratiri su Bellini.
- Recuperare l’atto del 2024 della Procura di Firenze consegnato a Ranucci dove si vede che Bellini è inquadrato nel Sismi. Anche se ancora coperto dal segreto.
- Il maresciallo Tempesta era anche lui del Sismi?
- Perché Tempesta considera di scarso spessore la proposta di Bellini di lasciare delle siringhe infette sulle spiagge e di compiere un attentato contro la torre di Pisa?
Considerato che mai nessuno della galassia neofascista ebbe rapporti con Bellini, tutti gli accusati fino ad oggi della strage di Bologna, tranne Bellini, risulterebbero ulteriormente innocenti. Mentre la posizione dello Stato di allora diventerebbe molto grave e pesante.
Questo governo tolga il segreto di Stato, ci aiuti a reperire i documenti indicati e faccia rispondere a quelle domande.
Carlo Maria Persano
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