Dagli studi genetici alle testimonianze reali: Tony Brandi smonta il mito dell’orientamento innato e fa chiarezza sulle ricerche scientifiche.
Si sente spesso ripetere a scuola, in TV e sui social che l’omosessualità o la disforia di genere siano condizioni innate,riassunte nello slogan “si nasce così”. Ma è davvero ciò che dice la scienza? Nel quarantanovesimo episodio della rubrica “Scoppia la Balla”, intitolato “Gay o Trans si nasce?”, Tony Brandi smonta questo dogma ideologico.
Citando importanti ricerche scientifiche — come il grande studio genetico pubblicato da Science nel 2019 e gli studi sui gemelli monozigoti — il video evidenzia come non esista un “gene gay” o una determinazione genetica fissa, dimostrando invece il ruolo predominante dell’ambiente, delle esperienze di vita e dei vissuti personali.
Attraverso le testimonianze di chi ha compiuto un percorso di riscoperta della propria identità, la puntata invita a riflettere sulla complessità della persona e sui rischi di imporre narrazioni preconfezionate ai più giovani. Vi invitiamo a guardare il video completo per approfondire l’argomento.
Potete guardare l’episodio completo su YouTube:







































































