• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Società

Tre passi nel delirio parte 3

Redazione di Redazione
23/09/2024
in Società
0
4
SHARES
4
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Tre passi nel delirio parte 3

 

Tre passi nel delirio parte 3 – L’Occidente del XXI secolo è un totalitarismo invertito, purtroppo ancora inavvertito dalle sue vittime.

Nuove tecniche di governo post-democratiche combinano elementi formali della democrazia con il totalitarismo classico. Una forma di governo totale basata su una vasta depoliticizzazione della popolazione e su meccanismi di oppressione morbidi e appena percettibili.

È la tesi del filosofo Sheldon S. Wolin: in un regime totalitario classico il potere politico dirige l’economia, nel regime totalitario invertito è il potere economico – e finanziario, e tecnologico- a dirigere la politica.

L’individualismo alle estreme conseguenze

Nel totalitarismo invertito la popolazione viene indotta al soggettivismo, perde ogni interesse verso tutto ciò che eccede la dimensione dell’interesse, sino a estromettere la dimensione collettiva, comunitaria.

Le elezioni diventano “non eventi”, giocati e decisi in anticipo con le armi della propaganda, dei sondaggi pilotati, dell’esclusione delle voci dissenzienti.

Il corpo legislativo è debole, il sistema politico riproduce di continuo l’esistente in modo da favorire i più ricchi, lasciando i poveri nella precarietà e trascinando in basso le classi medie. Il sistema è rafforzato da media adulatori, sempre più concentrati, e da una macchina di propaganda istituzionalizzata in think tank ben finanziati.

Il totalitarismo invertito si fa soffocante, tracima nella negazione delle libertà concrete, sostituite dalla mistica dei nuovi diritti situati nella sfera pulsionale.

Delirante è la destrutturazione legalizzata dell’umano sino alla negazione dei fondamenti biologici.

In Scozia da aprile sarà impossibile affermare che i sessi sono due o che un trans non è una donna: delitto di odio. Criminalizzazione di un sentimento presunto, in cui viene ricompreso per intero il dissenso rispetto alla versione ufficiale, affidando alla delazione il ruolo tossico di psicopolizia e all’ordine giudiziario quello di occhiuto gendarme dei peccati postmoderni di pensieri, parole, opere ed omissioni.

Al posto di Dio

Era nel giusto Carl Schmitt a vedere in ogni ideologia pervasiva una teologia secolarizzata. Per Donoso Cortés ogni questione politica cela una questione teologica.

Abortismo, promozione della transessualità, ideologia gender sono pilastri della cultura della cancellazione, autentiche pseudo religioni cui offrire sacrifici, punendo esemplarmente i dissidenti, trasformati in miscredenti.

Censura e punizioni dell’ONU

La relatrice dell’ONU per la libertà di espressione, Irene Kahn, ha pubblicato un rapporto in cui raccomanda ai governi e ai gestori delle reti sociali di mettere a tacere coloro che esprimono opinioni “tradizionali” su matrimonio, aborto, sessualità, genere, identità. Censurare e punire per difendere la libertà di espressione! Ossimoro dell’inversione.

Il delirio avanza con epicentro in Canada, terra dell’omicidio di Stato contro poveri e disabili, in cui il governo del campione del liberalismo illiberale Justin Trudeau si appresta a perseguire con pene spaventose i crimini di odio.

Molto più efficienti del KGB

Sotto il manto ineccepibile della volontà di proteggere la sicurezza dei bambini in rete, la legge chiamata Online Harm Protection Act permetterà di cancellare (chi è bandito è un bandito…) tutti i contenuti che il potere considera dannosi, ad esempio i riferimenti all’immigrazione clandestina o alla lobby LGBT.

La norma permette di rinchiudere agli arresti domiciliari senza limiti i condannati per crimini di espressione.

La promozione deliberata dell’odio può costare dai due ai cinque anni di reclusione. La denuncia potrà essere sporta da qualsiasi cittadino.

Spionaggio di massa: impallidisce la Stasi della defunta Germania Est, che chiamava se stessa democratica. La lingua invertita si estende al paradiso liberale.

La Germania riunificata non è da meno e approva una legge per perseguitare le opinioni critiche, che qualcuno ha definito il peggior progetto di censura visto nel mondo libero.

Mondo libero: altra espressione invertita. Si tratta di una norma pensata per colpire specificamente un partito in ascesa, Alternative fuer Deutschland, ma che può essere agevolmente utilizzata contro ogni dissenziente.

Ad esempio, è legale multare chi prende in giro online il governo tedesco, lo stesso che si è lasciato distruggere senza fiatare la più grande infrastruttura del paese, il gasdotto Nordstream pagato dai contribuenti germanici.

Nel caso canadese, le piattaforme streaming e i media sociali saranno giuridicamente responsabili di bloccare l’incitamento all’odio.

La natura dei contenuti sarà poi controllata da un organismo di sicurezza digitale per garantire che non siano ammesse opinioni che il governo considera radicali. Doppio bavaglio.

È sconcertante rilevare che Stati autodefiniti campioni delle libertà e Nazioni Unite siano impegnate in questo tipo di agenda; il vero volto e il potenziale distruttivo di chi promuove una visione del mondo opposta all’ordine naturale.

L’omologazione dell’umanità

Un’agenda imposta mediante la colonizzazione ideologica per ripetizione ossessiva del messaggio e divieto di contraddittorio.

L’aborto è la pietra angolare del loro progetto; la rapida decrescita del numero di umani sulla terra un obiettivo, aiutato dalla propaganda eutanasica e del sesso sterile.

Il delirio finale è l’abolizione dell’uomo per sussunzione nell’artificiale, previa riduzione a modello unico. L’uomo “identico”: taglia unica, sesso unico, pensiero unico.

Poco ci avvediamo di ciò che accade. Dalla dittatura del relativismo denunciata da Benedetto XVI transitiamo nel nichilismo compiuto. La negazione della libertà di coscienza- travestita da inclusività, opposizione all’odio, rispetto per ogni essere senziente è il segnale che è stato varcato il confine che divide la libertà dall’arbitrio.

La spuria religione rovesciata è un conglomerato in cui, oltre all’aborto universale, vengono imposte altre ideologie di ultimo conio, l’animalismo, l’antispecismo, la teoria di genere.

Non idee, ma verità indiscutibili, tavole della legge scoperte dalla superiorità del luminoso presente. Come tali sono elevate a dogmi. La loro natura religiosa è confermata dal divieto censorio, forma odierna della scomunica. Non è ammesso – per empietà dell’avversario- alcun dibattito.

Questa è la ragione profonda della trasformazione di alcune condotte (una è l’aborto) in diritti costituzionali, il corrispettivo dei comandamenti di ieri.

Bandire Beethoven

Altri malati di delirio – nella variante woke, i forzati della tabula rasa- sono gli odiatori dell’eredità culturale: l’ultima farneticazione è la volontà di bandire Beethoven.

La prima fu la femminista Susan McClary, che nel 1980 paragonò la Nona Sinfonia alla rabbia di uno stupratore impotente.

Ora i musicologi e compositori woke affermano che la Quinta è la quintessenza di tutto ciò che vi è di più detestabile nella musica classica e nella cultura occidentale.

Meglio il rap, il trap, il frastuono elettronico.

Creduloni green

Un altro delirio dai connotati religiosi è l’ambientalismo ultimo, la credenza green.

Possiede un clero secolare (pensiamo alla corrucciata, perennemente offesa Greta) e alcuni talebani o catari postmoderni, gli attivisti di Ultima generazione ed altri movimenti, impegnati a sfregiare o distruggere l’arte, l’espressione più elevata dello spirito umano.

Come sempre, il copione è dettato dall’alto. Alle giovani generazioni viene inculcato il senso di colpa per le presunte malefatte della civiltà al fine di coprire gigantesche procedure di riconversione economica e riconfigurazione antropologica.

Risultato?

Operazioni come quella dei ciambellani dell’oligarchia globalista annidati nell’ UE: case green, città a mobilità lenta e limitata, cibo artificiale, enfatizzazione dell’energia elettrica non inquinante.

E per produrla, non inquiniamo? Quanta elettricità serve per alimentare l’energivoro metaverso digitale? Quanta acqua usiamo per raffreddare gli innumerevoli server dei giganti fintech?

L’aspetto delirante è l’antropocentrismo dogmatico che nega di essere tale.

L’ambientalismo ricerca un equilibrio tra natura e uomo. Il restauro della condizione naturale, l’Arcadia immaginaria a cui educano senza contraddittorio porta al parossismo l’arroganza dell’essere umano: ricostruire la natura come era una volta.

Cioè soppiantare il Creatore

È – con obiettivi diversi- il medesimo schema dell’uomo dominatore. Antropocene 2.0 nonostante la negazione. Il pensiero ecologico si fonda sull’assunto che la natura costituisca un sistema dotato di armonia, governato da un equilibrio tra le sue componenti; un organo di cui l’uomo è parte.

All’uomo, unico essere consapevole di tutto questo, compete un ruolo di custodia, non di ri-creazione.

Ciò che le politiche globaliste propongono è un essere umano che si considera dominatore al punto da cambiare il clima, come se possedesse un termostato planetario o fosse un creatore, un fondatore, al punto di voler ripristinare il mondo “naturale” secondo un modello da egli stesso concepito.

Non significa forse considerare la natura una macchina, un oggetto plasmato dall’uomo? Dal punto di vista concettuale non c’è differenza tra questo tipo umano, artefice dei cicli naturali, rifondatore di un ordine primigenio frutto in realtà del suo pensiero, e il febbrile homo faber che prosciuga i laghi e disbosca le foreste per metterle al servizio del progresso, l’altra divinità immaginaria cui è devoto?

In entrambi i casi l’uomo non vede sé stesso come elemento in equilibrio con l’ambiente naturale, ma come proprietario.

Il padrone del mondo, Prometeo che ruba il fuoco agli dei, o, per seguire la cosmologia biblica, l’essere che crede nella promessa del serpente ad Adamo ed Eva.

Secondo lo storico Lynn White la crisi ecologica del mondo tecnico, l’Occidente moderno, ha un’origine religiosa e poggia sull’affermazione biblica che Dio ha creato il mondo per metterlo al servizio dell’uomo.

Riempite la terra e soggiogatela, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra. (Genesi, 1, 27).

Questo rapporto di supremazia diventa tirannico nel momento in cui Dio è rimosso, come se il divino fosse qualcosa di radicalmente estraneo alla materia, la cartesiana res extensa.

Novelli, maldestri Prometeo

In un mondo così, la volontà di potenza è libera da ogni freno: l’uomo è l’unico padrone, la sola legge.

Non c’è più nulla per lui in natura che richieda cura, protezione: il rapporto è di puro dominio, sino a trascendere addirittura la specie, l’idea transumana di farsi costola non più di Adamo ma della macchina, concepita e prodotta in serie.

Non custode, bensì macellaio cui nessuno scrupolo morale impedisce di sacrificare il gregge. Ai nostri giorni il macellaio è diventato più gentile. Non si presenta con la mannaia insanguinata, veste il camice bianco del terapista e dello scienziato che dona salute, riforma il clima e sostituisce i contadini con i pannelli solari. Sempre Prometeo.

Ha rubato il fuoco agli dèi per farsi a sua volta dio e considera tutto- natura, uomini- un oggetto a sua disposizione.

Un dio ipocrita che annuncia l’intenzione di restituire il loro flusso ai fiumi, che sfrutta il genoma umano dopo aver sezionato l’intimo della materia come se fosse una gigantesca stazione di servizio, secondo l’immagine di Heidegger. Macellaio o scienziato, continua a essere divorato dalla stessa arroganza, dal medesimo eccesso, l’hybris che spezza ogni equilibrio, varca ogni frontiera, esplora ogni abisso.

Prometeo scatenato, come previde Hans Jonas ne Il principio responsabilità, il titano amorale occupato a trasformare il mondo e sé stesso.

Forzare la natura, credersi un dio: il più grande dei deliri contemporanei.

È la piaga dei tempi quando i pazzi guidano i ciechi.

Roberto Pecchioli

Qui trovi la Parte 1 e la Parte 2 dell’articolo di Roberto Pecchioli

Il 2diPicche lo puoi raggiungere

Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:

Community WhatsApp

 

Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:

Canale WhatsApp

 

Preferisci Telegram? Nessun problema:

Canale Telegram

Tags: Cancel CultureDemocraziadittaturaEuropaIdeologia WokeKGBlibertàOccidenteodioOnline Harm Protection ActONUStati UnitiTerrorismo
Previous Post

La guerra nel Mar Rosso per ottenere la fine del conflitto a Gaza

Next Post

Per un’economia a misura d’uomo: la proposta dell’associazione ISDG

Next Post
Per un’economia a misura d’uomo: la proposta dell’associazione ISDG

Per un’economia a misura d’uomo: la proposta dell’associazione ISDG

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Novità

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?