Il furto a Roma e la reazione delle istituzioni
Come riporta la redazione de Il Giornale:
“È allarme a Roma per il furto di fentanyl. Circa un’ottantina di fiale sono state sottratte in modo indebito dalla farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma. Tra le ipotesi, quella di un furto su commissione al fine di rivendere le fiale sul mercato nero.“
Palazzo Chigi ha infatti convocato una riunione immediata per affrontare l’emergenza.
Cos’è il fentanyl e la sua diffusione tra i giovani
Ma cos’è realmente il fentanyl? Si tratta di un potente oppioide sintetico che negli Stati Uniti ha alimentato una grave crisi di overdose che attanaglia il Paese, provocando quasi 100mila decessi all’anno.
Si tratta di dati e statistiche certamente spaventosi, specialmente se si tiene conto del fatto che questa „nuova droga“ ha ormai gettato le sue radici anche in Italia. La sua popolarità è stata in parte alimentata dalla scena rap e trap che, oltre ad aver enfatizzato l’egemonia culturale della droga fino a divinizzarla — da quelle leggere a quelle pesanti —, ha fatto sì che il pubblico giovanile dei suoi ascoltatori fosse propenso a seguirne la strada per pura emulazione.
Un appello all’intransigenza contro le false scorciatoie
Innanzi a fatti di cronaca di questa portata, noi invitiamo le fasce di tutte le età a rimanere distanti da queste tentazioni moderne, e quindi a demonizzare e condannare sia l’uso personale, sia la detenzione ai fini di spaccio.
In questi casi, oltre a confrontarsi con un’estrema cripticità nell’analisi della questione, occorre certamente essere intransigenti. Bisogna esserlo senza mai cadere nel tranello di ciò che apparentemente potrebbe sembrare una scorciatoia per vivere meglio, ma che in realtà si rivela soltanto un modo per ridurre l’aspettativa di vita e di libertà, sia propria che altrui.
Manuel Zavaglia
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