Nell’articolo intervista a Salvatore Ferrara – Rete dei Patrioti
Sono oltre un migliaio a sfilare sotto un cielo severo che minaccia pioggia per tutta la durata dell’evento.
A Barriera Milano, Piacenza ci sono tricolori e tanti ragazzi che sfilano per le vie della città. Anche famiglie, alcuni con bambini e altri con cani al seguito si accodano all’imponente corteo che culminerà con i comizi degli esponenti del comitato Remigrazione e Riconquista.
A margine del suo intervento abbiamo intervistato Salvatore Ferrara esponente della Rete dei Patrioti e uno dei promotori della proposta di legge sulla Remigrazione insieme a Casa Pound italia, VFS e Brescia ai bresciani.
Un corteo ordinato e preciso si è svolto senza incidenti e in totale serenità
Ferrara è un altro bagno di folla. Dopo Brescia il comitato replica con un’altra manifestazione imponente. E’ soddisfatto?
Sono assolutamente soddisfatto della partecipazione al corteo di Piacenza. Il clima non ha aiutato ma davvero è bellissimo vedere sventolare centinaia di tricolori che si perdono fino a vista d’occhio. Rimango sempre stupito dal constatare il numero enorme di persone che si stanno avvicinando al Comitato e che hanno deciso di investire il loro sabato pomeriggio per supportare la nostra proposta di legge.
Ci siamo, tra pochi giorni si inizia a raccogliere le firme. Che sensazioni ha?
Sono scaramantico ma mi sento di potermi sbilanciare: mi aspetto un inizio in quarta per quanto riguarda i numeri. La cartina al tornasole sono i social: riceviamo quotidianamente centinaia di richieste di informazione e il volume di interazioni che esprimono i nostri contenuti supera abbondantemente le decine di migliaia. Per questa ragione mi aspetto un inizio a spron battuto. Soprattutto conto molto sulla possibilità di firmare tramite SPID: credo che la firma digitale sarà determinante per la raccolta.
Oggi ben due cortei contrapposti e generalmente la sinistra va in panico quando si cita la Remigrazione.
E’ normale credo. La sinistra da tempo ha abdicato alle istanze degli italiani per abbracciare le politiche woke e immigrazioniste. Sperano che un domani gli immigrati li ripaghino con il voto ma intanto gli italiani onesti soccombono di fronte ad una situazione non più gestibile. La legge sulla Remigrazione serve come il pane in Italia: penso sia il nostro ultimo treno per salvare il paese da una condanna certa.







































































