• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    Il dominio del capitale

    Il dominio del capitale, la crisi della democrazia e la necessità di una rinascita nazionale

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    Garlasco, Italia 

    Garlasco, Italia 

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

  • Politica
    Il fardello Vannacci

    Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    Riforma della Polizia Locale

    Riforma della Polizia Locale: il grande inganno del governo e la frammentazione della sicurezza

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    La destra sociale non è liberale

    Il suicidio dell’Occidente e la fuga degli intellettuali: la destra sociale non è liberale

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

  • Società
    Il fardello Vannacci

    Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    Riforma della Polizia Locale

    Riforma della Polizia Locale: il grande inganno del governo e la frammentazione della sicurezza

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    Ipersuscettibilità

    Ipersuscettibilità…delitto di lesa Maestà!

    La destra sociale non è liberale

    Il suicidio dell’Occidente e la fuga degli intellettuali: la destra sociale non è liberale

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    Garlasco, Italia 

    Garlasco, Italia 

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

  • Cultura
    Il fardello Vannacci

    Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

    La destra sociale non è liberale

    Il suicidio dell’Occidente e la fuga degli intellettuali: la destra sociale non è liberale

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    Il dominio del capitale

    Il dominio del capitale, la crisi della democrazia e la necessità di una rinascita nazionale

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    Garlasco, Italia 

    Garlasco, Italia 

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

  • Politica
    Il fardello Vannacci

    Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    Riforma della Polizia Locale

    Riforma della Polizia Locale: il grande inganno del governo e la frammentazione della sicurezza

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    La destra sociale non è liberale

    Il suicidio dell’Occidente e la fuga degli intellettuali: la destra sociale non è liberale

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Disordini in Italia ed Europa: la resa della democrazia di fronte alla piazza criminale

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    Scontri Torino, saccheggiata la Feltrinelli: il nemico in casa

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

  • Società
    Il fardello Vannacci

    Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    La rivolta di maranza, topi e gretini

    Riforma della Polizia Locale

    Riforma della Polizia Locale: il grande inganno del governo e la frammentazione della sicurezza

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    Oltre lo stereotipo: il Sud e la lezione di riscatto nazionale

    Ipersuscettibilità

    Ipersuscettibilità…delitto di lesa Maestà!

    La destra sociale non è liberale

    Il suicidio dell’Occidente e la fuga degli intellettuali: la destra sociale non è liberale

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    I giovani tra scontri e saccheggi: quando il ‘nulla’ avanza

    Garlasco, Italia 

    Garlasco, Italia 

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

  • Cultura
    Il fardello Vannacci

    Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

    La destra sociale non è liberale

    Il suicidio dell’Occidente e la fuga degli intellettuali: la destra sociale non è liberale

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

    LA TRADIZIONE COME CURA DELLA MODERNITA’ MALATA

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Esteri

Come America e Israele hanno risolto il problema della successione in Iran

Matteo Castagna di Matteo Castagna
15/03/2026
in Esteri
0
Come America e Israele hanno risolto il problema della successione in Iran
71
SHARES
71
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Akbar Ganji è un giornalista iraniano. Ex membro del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche dal 1980 fino alle sue dimissioni nel 1985, è diventato un dissidente politico ed è stato detenuto nel carcere di Evin a Teheran dal 2000 al 2006.

Scrive su Foreign Affairs, rivista di geopolitica online, che l’assassinio della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei da parte di Israele e degli Stati Uniti e i successivi attacchi contro l’Assemblea degli Esperti della Repubblica Islamica, hanno trasformato le lunghe deliberazioni sulla successione di Khamenei in un opaco processo d’emergenza. 

La decisione dell’Assemblea di scegliere il figlio di Khamenei, Mojtaba, è stata quindi dettata tanto dalla necessità quanto dal merito. Essa rifletteva lo sforzo di preservare un certo grado di continuità al vertice del regime dopo che le operazioni israelo-americane avevano ucciso gran parte della leadership militare e religiosa.

Ma né l’urgenza del momento né il desiderio di continuità spiegano appieno l’ascesa di Mojtaba. Il fattore più significativo nella sua selezione è stato il presidente degli Stati Uniti. Il desiderio espresso dal presidente di contribuire alla scelta della prossima guida suprema dell’Iran, insieme alle minacce di assassinio da parte di Israele, ha reso Mojtaba l’unica opzione praticabile per la sopravvivenza del regime. 

Se non fosse avvenuta in tempo di guerra, l’ascesa al potere di Mojtaba non avrebbe soddisfatto gli iraniani comuni, che lo vedono come la continuazione del suo brutale padre. Né avrebbe placato le preoccupazioni delle élite moderate, che desiderano una figura meno estremista. 

Ma di fronte ai bombardamenti statunitensi e israeliani, molti iraniani potrebbero accettare a malincuore Mojtaba come simbolo di resistenza nazionale e di tenacia del regime, preferendo un ordine imperfetto al caos, la sicurezza all’insicurezza e qualsiasi cosa alla guerra e al dominio straniero. 

Nel frattempo, le élite intransigenti, vittoriose nel loro tentativo di influenzare l’assemblea, accoglieranno con favore la sua enfasi sulla sicurezza e sulla purezza ideologica e la sua determinazione a rafforzare il potere delle Guardie Rivoluzionarie. Si aspettano, e sperano, che intensifichi la repressione interna e soffochi il dissenso, mantenga un atteggiamento aggressivo nei confronti di Israele e degli Stati Uniti e dia priorità alla sopravvivenza del regime rispetto alle riforme economiche o sociali.

MERITOCRAZIA O TEOCRAZIA?

Nei regimi ideologici, la successione alla leadership è spesso un momento cruciale per la sopravvivenza o il collasso. Nella Repubblica Islamica, questo processo è da tempo complicato da pressioni esterne e tensioni interne.

All’interno del Paese, si è svolto sullo sfondo di una feroce competizione per l’influenza tra gli intransigenti del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), le milizie Basij e i religiosi ultraconservatori da un lato, e un’alleanza di riformisti, veterani delle proteste e moderati pragmatici dall’altro. 

La questione della successione è legata ai dibattiti sul ruolo della dottrina islamica dell’autorità del giurista, o velayat-e faqih , e alle pressioni economiche derivanti dalle sanzioni e dalla guerra. L’arrivo di Mojtaba ha ulteriormente complicato la situazione, polarizzando i sostenitori della Repubblica Islamica, divisi sul rapporto tra velayat-e faqih e governo ereditario. 

Prima della guerra, Mojtaba era una figura di basso profilo ma influente, che operava nell’ombra dell’ufficio del padre. Manteneva uno stretto coordinamento con le istituzioni di sicurezza e militari, in particolare con le Guardie Rivoluzionarie, ma secondo la maggior parte delle fonti non possedeva i requisiti religiosi richiesti a un potenziale successore. Il velayat-e faqih richiede che una Guida Suprema possieda una profonda conoscenza religiosa, e Mojtaba, un religioso di medio livello, non soddisfa questi elevati standard. 

A un certo punto, lo stesso Khamenei padre sembrò contrario alla promozione di Mojtaba. Nel 2017, arrivò persino a condannare il governo ereditario come emblematico della restaurazione monarchica, paragonando il passaggio di potere da padre a figlio al trasferimento di un vaso di rame per le abluzioni da uno scià all’altro. 

Lo considerava antitetico alla razionalità rivoluzionaria e ai principi islamici. E proibì ripetutamente ai suoi figli di entrare nella sfera economica, avvertendoli che se avessero approfittato della loro vicinanza al potere per dedicarsi a tali attività illecite, sarebbero stati costretti a rompere completamente i rapporti con lui.

Ma l’assassinio di Khamenei ha soddisfatto quello che molti analisti sospettavano essere il desiderio di martirio che la Guida Suprema nutriva da tempo, radicato negli ideali sciiti di resistenza sacrificale, elevando così lo status di suo figlio. 

Lo stesso hanno fatto le critiche di Washington. Mentre le speculazioni su Mojtaba si intensificavano, Trump ha espresso il suo disappunto per la prospettiva che il giovane Khamenei potesse assumere il comando. 

“Il figlio di Khamenei è un peso piuma”, ha dichiarato a Fox News, definendolo “inaccettabile” e contrapponendolo alla presidente venezuelana Delcy Rodríguez, che si è mostrata disponibile a cedere alle richieste di Washington dopo la cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro.

Israele, nel frattempo, ha dichiarato apertamente la sua intenzione di assassinare qualsiasi nuovo leader supremo eletto, così come tutte le élite politiche e militari iraniane, attuali, passate e future. Il 4 marzo, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato che “qualsiasi leader nominato dal regime terroristico iraniano… sarà un bersaglio inequivocabile da eliminare, a prescindere dal suo nome o da dove si nasconda”. Pochi giorni dopo, le Forze di Difesa israeliane hanno avvertito che anche i membri dell’Assemblea degli Esperti che partecipano al processo di selezione sarebbero stati presi di mira.

Le dichiarazioni si sono rivelate controproducenti. Per il regime iraniano, le osservazioni di Trump e di Israele hanno rappresentato un’umiliazione nazionale. Invece di cedere, ha reagito con sfida, accantonando la posizione di lunga data dell’ex Guida Suprema contro il governo ereditario ed eleggendo prontamente Mojtaba.

STATO DI EMERGENZA

La nomina di Mojtaba non è stata una reazione diretta alle presunte umiliazioni subite per mano di Israele e degli Stati Uniti. La competizione per la successione covava da anni. Riformisti e moderati, guidati dagli ex presidenti iraniani Mohammad Khatami e Hassan Rouhani, chiedevano da tempo riforme strutturali in politica interna ed estera. Essi consideravano Mojtaba l’incarnazione della persistenza di politiche intransigenti in patria e all’estero, incapace di costruire un consenso nazionale e restio a battersi per un cambiamento significativo.

Mojtaba godeva però dell’appoggio dei principali esponenti guidati dall’influente oltranzista Saeed Jalili, dei comandanti delle Guardie Rivoluzionarie, dei leader dei Basij e degli alti funzionari della sicurezza (sebbene non necessariamente dei loro uomini di base). E nel caotico periodo successivo all’assassinio di Khamenei, questi oltranzisti, in particolare le Guardie Rivoluzionarie, ebbero un accesso senza precedenti all’Assemblea degli Esperti, molti dei cui membri si affidavano alle Guardie Rivoluzionarie per la propria protezione e sicurezza personale. 

Se il processo di successione si fosse svolto in circostanze normali, la nomina di Mojtaba avrebbe probabilmente provocato proteste diffuse. La società civile iraniana, i riformisti guidati da Khatami e i moderati guidati da Rouhani si sarebbero opposti, considerando Mojtaba un ritorno alla monarchia. Avrebbero reagito con forza, anziché condannare l’Iran a politiche irrazionali, repressive e autodistruttive. Sebbene le proteste probabilmente non avrebbero influenzato l’Assemblea degli Esperti, dominata dai lealisti, né bloccato l’ascesa al potere di Mojtaba, avrebbero comunque creato enormi problemi al regime. Se i risultati delle elezioni presidenziali del 2024 fossero stati indicativi, il regime si sarebbe trovato ad affrontare una grave crisi insediando un leader che rappresenta una politica osteggiata da almeno il 75% della società.

Tale padre, tale figlio

Mojtaba, uscito ferito dagli attacchi israeliani, probabilmente seguirà le orme del padre come leader. Con un ulteriore mandato in tempo di guerra, potrebbe concentrarsi sulla sicurezza interna rafforzando ulteriormente il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), intensificando il controllo del regime sui media e su Internet e raddoppiando gli sforzi per reprimere il dissenso e soffocare i tentativi di riforma. Continuerà inoltre la politica estera aggressiva di Teheran. 

A prescindere da come si svilupperanno le lotte di potere interne ed esterne, nessuno dei loro principali protagonisti è in grado di risolvere i problemi dell’Iran. Né la leadership di Mojtaba né i violenti tentativi di cambio di regime da parte di Stati Uniti e Israele miglioreranno la vita dei comuni cittadini iraniani. 

Solo gli iraniani stessi possono guidare la transizione verso una repubblica laica impegnata nella libertà, nei diritti umani e nella giustizia. Nel frattempo, continueranno a soffrire: sotto un regime repressivo da un lato e sotto i bombardamenti dall’altro.

Matteo Castagna

Il 2diPicche lo puoi raggiungere

Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:

Community WhatsApp

Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:

Canale WhatsApp

Preferisci Telegram? Nessun problema:

Canale Telegram

Tags: governoIranIsraeleKhameneiPoliticasuccessione
Previous Post

Nucleus Genomics: produci il tuo bambino perfetto

Next Post

HOEPLI: QUALE FUTURO?

Next Post
HOEPLI: QUALE FUTURO?

HOEPLI: QUALE FUTURO?

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Il fardello Vannacci

Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

22/10/2026
Il dominio del capitale

Il dominio del capitale, la crisi della democrazia e la necessità di una rinascita nazionale

22/10/2026
La rivolta di maranza, topi e gretini

La rivolta di maranza, topi e gretini

21/10/2026
Riforma della Polizia Locale

Riforma della Polizia Locale: il grande inganno del governo e la frammentazione della sicurezza

21/10/2026

Novità

Il fardello Vannacci

Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

22/10/2026
Il dominio del capitale

Il dominio del capitale, la crisi della democrazia e la necessità di una rinascita nazionale

22/10/2026
La rivolta di maranza, topi e gretini

La rivolta di maranza, topi e gretini

21/10/2026
Riforma della Polizia Locale

Riforma della Polizia Locale: il grande inganno del governo e la frammentazione della sicurezza

21/10/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Il fardello Vannacci

Il fardello di Vannacci: Tra grandi delusioni e nuove speranze

22/10/2026
Il dominio del capitale

Il dominio del capitale, la crisi della democrazia e la necessità di una rinascita nazionale

22/10/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?