• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    L'Italia che non sa più essere libera

    L’Italia che non sa più essere libera

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    “Ignota 86”: a Bologna, la Giustizia si gioca la faccia

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    CAROLA DELLE CHIAIE: GLI ACCUSATORI DI MIO MARITO IMMERSI IN UNA PALUDE

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Una rosa per Norma: la memoria che non si spegne

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    Niente di buono sul fronte occidentale: il patto tra sinistra e islam

    È GIORNALISMO, QUESTO?

    È GIORNALISMO, QUESTO?

  • Politica
    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

    Giorgia, è ora di gridare NO

    Giorgia, è ora di gridare NO!

    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Tra partito e istituzioni: Ignazio La Russa e il ruolo del Presidente del Senato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

    L’esaltazione dell’immigrazione di massa e l’inferno

  • Società
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Culo e curriculum

    Culo e curriculum

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    All’UE va in scena la “Peste Arancione”

    UE: Va in scena la “Peste Arancione” 2.0

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    L’equivoco strumentale del meticcio e del meticciato

    Non credo nelle istituzioni

    Non credo nelle istituzioni

  • Cultura
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il peso del corpo e le sue ceneri

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Il silenzio di Dio, il rumore di Satana

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    Ian Stuart Donaldson e la subcultura skinhead

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    Lettera aperta ad un amico troppo innamorato dell’idea di Europa

    𝙎𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤, 𝙞𝙣𝙙𝙪𝙨𝙩𝙧𝙞𝙖, 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙙𝙞𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙤𝙫𝙧𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖̀  𝙣𝙚𝙡 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 «𝙀𝙪𝙧𝙖𝙨𝙞𝙖»

    SPAZIO, INDUSTRIA, INSEDIAMENTO E SOVRANITÀ

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    SAN FRANCESCO, È TORNATA LA FESTA!

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

    RIFIUTO DELL’AUTORITA’: IL DRAMMA DELL’ORA PRESENTE

  • Esteri
    Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    Recensione di Io sono un Fedayn. Il diario di un guerrigliero per la libertà palestinese

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ...

    LUI È IL GATTO ED IO LA VOLPE SIAMO IN SOCIETÀ…

    quando il nome

    QUANDO IL NOME È UN PESO DELLA STORIA: DA OMPUNDJA A QUEROPALCA, I DUE “HITLER” ELETTI DAL POPOLO

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    LA GEOPOLITICA DEL TERRORISMO E LA RISPOSTA DI BERNANOS AL “MOVIMENTO ANTIFA”

    la situazione del conflitto russo-ucraino

    La situazione del conflitto russo-ucraino

    Prove tecniche di rivolta preventiva

    Francia e Spagna: prove tecniche di rivolta preventiva. 

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    Installati, rivendicativi e radicati: tre eserciti in guerra

    le invasioni barbariche

    Che cosa nascondono le invasioni barbariche

    Germania: Merz un disastro!

    Germania: Merz un disastro!

  • Economia
    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

    il contante sotto assedio

    Recensione de “Il contante sotto assedio”. L’euro digitale e il futuro della libertà monetaria

    Fine mandato e regali di stagione: quando l'ENI scavalca la politica

    Fine mandato e regali di stagione: quando l’ENI scavalca la politica

    Algoritmo faustiano 2

    L’algoritmo faustiano (parte II)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    L’algoritmo faustiano (I parte)

    A vent'anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    A vent’anni dalla scomparsa di Auriti: intervista a Luigi Copertino

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Vannacci vs Monti: i discorsi vuoti

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    scoppia la balla 48

    È davvero colpa del patriarcato? La verità nel nuovo Scoppia la Balla

    Basta l'amore per educare i figli?

    Basta l’amore per educare i figli? La balla del mainstream

    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Economia

Sovranisti dei miei stivali. L’Italia venduta a bocconi (II)

Redazione di Redazione
23/09/2024
in Economia
0
Sovranisti dei miei stivali
10
SHARES
10
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter
Sovranisti dei miei stivali
Sovranisti dei miei stivali. L’Italia venduta a bocconi (II)

Uno dei limiti del sovranismo parolaio è di limitarsi a deplorare – senza peraltro organizzare la controffensiva- l’arretramento dello Stato nazionale a favore di entità sovra e transnazionali, di trattati che oltrepassano il diritto statale e di agglomerati finanziari onnipotenti.

Una posizione che non sfiora il nucleo del problema, la privatizzazione del mondo avviata dagli anni Novanta, in corrispondenza dell’implosione del comunismo novecentesco. Non è possibile recuperare sovranità- neanche da parte di un organismo delle dimensioni dell’UE- senza attaccare alla radice il sistema globale di monopoli e oligopoli privati.

Molti conoscono il rilievo acquisito dal grumo fintech (Microsoft, Google, Meta, Apple, Tesla) ma è ancora poco esplorato l’immenso potere conquistato dall’inizio del secolo XXI dai fondi d’investimento.

La vittoria laburista

Sembra che la crisi del partito conservatore inglese e la vittoria laburista del 4 luglio scorso siano state operazioni preparate e finanziate da Black Rock, il fondo più potente di tutti. Il nuovo primo ministro britannico, Sir Keir Starmer è il tipico prodotto dell’officina globalista: libertario, liberista, membro di circoli riservati. Londra è la seconda piazza finanziaria del mondo: i cambi di governo  devono essere graditi soprattutto ai Rothschild, la dinastia finanziaria più antica, ultima monarchia assoluta del vecchio continente.

I dieci principali fondi di investimento del mondo- otto dei quali statunitensi- gestiscono patrimoni per oltre 44 mila miliardi di dollari. Il PIL mondiale, nello stesso anno, era stimato attorno ai 102 mila miliardi; il PIL Usa ammontava  a 25, 3 trilioni di dollari, quello della Cina a 20, mentre i quattro maggiori Stati dell’UE (Germania, Francia, Italia, Spagna) raggiungevano gli 11,7 trilioni. Il solo Black Rock di Larry Fink ha in portafogli oltre dieci trilioni di dollari, cinque volte il PIL italiano ( 2,1 trilioni) , uguale al patrimonio dell’elvetica UBS, solo undicesima nella graduatoria dei fondi.

La presidenza Clinton

Il legame tra finanziarizzazione dell’economia e privatizzazione del mondo è inscindibile. Il  potere dei fondi deriva dal combinato disposto dell’operato delle banche centrali e dei governi, a partire dalla cruciale abolizione in America del Glass Steagall Act durante la presidenza Clinton , la legge che separava l’attività bancaria tradizionale da quella di investimento.

Da allora nessun vincolo frena la finanza e tutti noi siamo divenuti, da depositanti, clienti/investitori con tutto il rischio a nostro carico. La conseguenza della voracità finanziaria è stato lo smantellamento dello Stato sociale e la privatizzazione accelerata di tutto, dall’acqua alle sementi agricole, dal cibo alla sanità, dalla chimica all’informatica, dalle telecomunicazioni sino alla robotica,  all’Intelligenza Artificiale, ai fondi pensione.

Concentrazione di potere

Non è possibile dichiararsi sovranisti se non si prende posizione contro questa gigantesca concentrazione planetaria di potere privato. La forza è la regina del mondo, non l’opinione, ma l’opinione fa uso della forza. Un pensiero di Blaise Pascal che spiega la realtà di oggi meglio di un trattato di geopolitica.

La forza è mascherata e vive dell’inversione della realtà e della verità a danno di masse cretinizzate. Un solo esempio: sostituire i campi coltivati con impianti fotovoltaici – una delle distopie verdi alimentate dall’alto- risponde al progetto di centralizzare la produzione e la distribuzione di cibo.

Quando l’oligarchia avrà sotto controllo l’accesso alle fonti di cibo, avrà in pugno l’umanità. Forse per questo si parla così poco di sovranità alimentare e tanto di cibo artificiale, cioè industriale.

Conquistate le casematte dell’economia reale in alleanza con le banche d’affari e le banche centrali creatrici della moneta-debito, i colossi sono padroni del mondo.

In Italia

Nel caso della piccola Italia, il panorama è sconfortante. Abbiamo già detto della previdenza  (sanitaria e pensionistica) che drena gettito fiscale per destinarlo a investimenti finanziari a breve termine sui mercati internazionali, togliendo risorse all’erario e in definitiva a ciascuno di noi.

Le tasse si basano sul principio di territorialità delle persone –fisiche e giuridiche- e sul concetto di “ stabile organizzazione”.

Proprio quello che riescono a oltrepassare i giganti deterritorializzati, organizzati a scatole cinesi, che fatturano  a società controllate con sedi nei paradisi fiscali in un carosello impossibile da raggiungere con i mezzi degli Stati nazionali e di unioni di Stati come l’UE.

Dovremmo iniziare a discutere di sovranità tributaria. La cornice è un agglomerato di potere e ricchezza le cui risorse sono flussi di informazioni e dati che attraversano i confini, dinanzi ai quali ogni rivendicazione di sovranità appare vana.

Serve ridefinire l’idea stessa di fiscalità, attraverso accordi tra Stati e gruppi di Stati per evitare che i fondi, Big Tech e i colossi transnazionali facciano profitti giganteschi corrispondendo mediamente il 3 per cento di imposte.

La rete televisiva Netflix sino al 2022 non versava un euro all’erario italiano in quanto non aveva né dipendenti né sedi, pur incassando milioni dai suoi abbonati. Amazon nel 2019 ha fatturato in Italia oltre un miliardo pagando 1,1 milioni di tasse. I cinque maggiori Big Tech  hanno pagato tasse per settanta milioni a fronte di ricavi certi di 3,3 miliardi.

Le lobby sovrane

Il problema non è solo italiano: Amazon Europe nel 2020 ha fatturato 44 miliardi e non ha pagato un euro. Ha potuto scegliersi la sede e utilizzare una struttura societaria con cui  manipolare guadagni, perdite e passivi sino a azzerare le tasse.

Non potremo parlare di sovranità se non riusciremo a raggiungere e far pagare il giusto ai giganti.

E’ troppo chiedere che siano trattati come le persone fisiche o le partite IVA residenti ? Eppure in sede europea non si raggiunge un accordo neppure per una tassazione assai modesta, tra il 3 e il 5 per cento del fatturato.

Le lobby, quelle sì, sono sovrane, a Bruxelles e non solo. Le imposte sulla società producono un gettito risibile, attorno al 2,5 per cento, la maggior parte sopportata dai soggetti più piccoli.

Le resistenze arrivano da un governo che sovrano è davvero, quello americano. I giganti hanno sede e dirigenza negli Usa: ogni tentativo di assoggettarli a regole è accompagnato da minacce di ritorsioni economiche e finanziarie del governo americano.

L’Europa finanzia gli USA

Le risorse sottratte alla fiscalità italiana e europea rafforzano l’economia Usa. In più, dal 2020, annus horribilis pandemico, le multinazionali hanno spostato profitti per circa 1400 miliardi  nei paradisi fiscali.

La perdita fiscale è stimata in 250 miliardi- otto-dieci leggi finanziarie italiane- e grava sull’intera economia , mentre ci balocchiamo con la guerra dei poveri, dichiarando evasori idraulici e artigiani e non le società di capitali multi e transnazionali, sottratte alle norme territoriali degli Stati.

Sul capitalismo dominano pochi grandi fondi e non c’è più , in sostanza, traccia di mercato, trasformato in oligopolio globale.

Le case green

La prossima tappa sarà impadronirsi del patrimonio immobiliare , in Italia detenuto da milioni di piccoli proprietari – noi- titolari della casa d’abitazione.

Le norme di adeguamento all’imposizione green ( altra sovranità perduta, che non permette di discutere i diktat oligarchici in nome dell’ambiente e dell’indottrinamento relativo, fortissimo tra i giovani). Si stima che almeno nove milioni di immobili, dei dodici milioni esistenti in Italia, dovranno essere sottoposti a costosissimi adeguamenti.

In assenza di risorse pubbliche ( i grandi non pagano tasse, noi sì) moltissimi dovranno ricorrere a mutui, ipoteche o saranno costretti a (s)vendere la casa. Gli unici a possedere le risorse necessarie sono i giganti finanziari: i fondi diventeranno padroni di tutto.

Soluzione argentina

Agli anziani verrà prospettata la soluzione già comune in Argentina: cessione della casa in cambio del diritto d’uso e di un’integrazione delle pensioni, sempre più magre per l’azione congiunta del calo demografico, dell’inflazione manipolata e dell’impossibilità per gli Stati di sostenere il sistema previdenziale.

Questo significa che moltissimi non potranno trasmettere ai figli gli immobili di proprietà. Bingo. Il mercato diventa monopolio, le politiche pubbliche sono impossibili per assenza di risorse, trasferite all’oligarchia “estrattiva”.

Di quale sovranità andiamo parlando, dunque? Se aggiungiamo il ruolo dei fondi nel debito, il cerchio si chiude e diventa una morsa. Il debito pubblico mondiale è stimato in 100 mila miliardi di dollari, quello totale il triplo. I creditori – falsi, ma diventano veri perché il sistema è stato fatto da loro e per loro- sono soprattutto fondi.

Usura legale

I soli interessi gravano per almeno il 15 per cento del PIL globale. Poiché non si può estinguere un debito con moneta emessa a sua volta a debito, diventa essenziale gestire il risparmio privato e le risorse dei cittadini , all’unico fine di trasferire interessi all’usura legale.

Di qui il ruolo essenziale delle banche centrali- indipendenti, prive di controllo da parte degli Stati- la tenaglia che rinchiude gli Stati e le nostre stesse vite.

Il sistema bancario nazionale è a sua volta controllato dai fondi, azionisti di riferimento – tra molteplici partecipazioni incrociate- delle principali banche “italiane”. Anche le grandi utilities italiane sono di fatto possedute dai fondi, che estraggono profitti certi in quanto agiscono in regime di monopolio naturale per la natura dei servizi erogati, pagano pochissime tasse e trasferiscono miliardi dove è più profittevole.

A quali astronomiche somme ha rinunciato, nel tempo, il sistema pubblico e la mano privata italiana, che un giornalismo servile chiamava “capitani coraggiosi”? Uguale sorte per i vecchi gioielli di famiglia del settore energetico ( Saipem, Terna, eccetera), anch’essi ampiamente partecipati dai fondi.

Di che parliamo, dunque, quando evochiamo la sovranità, la quale, come l’araba fenice, “che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa”?

La realtà

La realtà è assai più cruda di quanto ci venga fatto credere da un’informazione e da una politica complici. Soprattutto, meraviglia che da nessuna parte si tenti di costruire un pensiero economico e finanziario alternativo, che contesti alla radice l’esistente e progetti- pur con tutte le difficoltà del caso- la fuoriuscita da un sistema costruito per distruggere la dimensione pubblica, impoverire i cittadini, soffocare le imprese, controllare con mano di ferro le risorse, le politiche, le “narrazioni” ufficiali.

Indipendentemente dalla buona fede dei sovranisti ( quando c’è…) tutto il potere , ogni risorsa, ogni leva decisionale è in mano a una cupola di cui i fondi di investimento sono il sistema operativo più importante.

Ai sovranisti “veri” e a ogni oppositore del globalismo reale, il durissimo onere di immaginare come venirne fuori.

O almeno l’onestà intellettuale di dire la verità prendendo atto che la sovranità – popolare e nazionale- nelle sue diverse declinazioni,  economica, finanziaria, militare, politica, tecnologica, tributaria, energetica, alimentare, culturale, è stata perduta e consegnata al piano alto della finanza, all’ombra delle armi americane. Tutto il resto è noia. O menzogna.

di Roberto PECCHIOLI

Il 2diPicche lo puoi raggiungere

Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:

Community WhatsApp

 

Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:

Canale WhatsApp

 

Preferisci Telegram? Nessun problema:

Canale Telegram

Tags: bancheCasacasa greeneconomiaFinanza globaleGreen DealItalialavoroOccidenteSovranitàStati UnitiUnione Europea
Previous Post

2 agosto 1980: ennesima condanna, ennesima sconfitta per abbandono del campo

Next Post

LA DISABILITA’ A BOLOGNA: QUANDO “L’INCLUSIONE” INTERESSA MENO

Next Post

LA DISABILITA’ A BOLOGNA: QUANDO “L’INCLUSIONE” INTERESSA MENO

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Novità

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

Il creditore non perde mai: l’effetto Cantillon

15/10/2026
Il peso del corpo e le sue ceneri

Il peso del corpo e le sue ceneri

15/10/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

Il rapporto conflittuale tra l’elettore e la mancata parola del politicante

16/10/2026
L'Italia che non sa più essere libera

L’Italia che non sa più essere libera

16/10/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?