E’ nato in Calabria, a Lamezia Terme un nuovo soggetto politico: Italia delle identità.
Il Movimento è stato fondato da alcuni dirigenti del Mondo al Contrario che abbandonarono quell’esperienza in tempi non sospetti. Abbiamo raggiunto la segreteria del Movimento per fare qualche domanda sulle prospettive future della nuova compagine politica.
Italia delle Identità. Creare un movimento “dal basso” è un compito arduo soprattutto se si inserisce in un mondo, nn bull della destra identitaria, che e’ gia’ affollata. Quali sono le aspettative sul breve medio termine circa la crescita del nuovo soggetto politico?
Intanto la ringrazio per la disponibilità.
Io penso che un qualsiasi movimento politico dovrebbe nascere sposando i bisogni e le urgenze della comunità e del popolo, perché la politica come “arte del bene comune” ha il fine di risolvere i problemi della gente e salvaguardare i diritti e la sovranità di una Nazione.
Se la politica non svolge questa missione per cui e’ chiamata, ha fallito.
Italia delle Identità nasce con la consapevolezza del fallimento di questo tipo di politica e per dare risposte nuove e concrete in termini di impegno disinteressato con buonsenso e realismo.
Guardando lo scenario attuale, soprattutto a riguardo dell’affollamento di quella che considera la destra identitaria, la cosa non ci spaventa né ci ostacola, troppa confusione e troppi slogans, troppa saliva all’interno del cerchio, in cui muoversi,disegnato da paesi terzi.
Le nostre aspettative sono quelle di crescere e radicarci su tutto il territorio nazionale portando la verità al centro del dibattito politico, il nostro fine e’ il benessere del popolo italiano non la ricerca di poltrone.
Quanto dell’esperienza del MAC è presente nel movimento? Avete dichiarato che il movimento, in parte è composto da ex esponenti del Mondo al Contrario ma andando dritti al punto, Fabio Filomeni non sembra essere parte attiva nel direttivo del Movimento. Possiamo aspettarci sviluppi nel prossimo futuro?
Italia delle Identità nasce dagli oltre tre lustri di impegno di Cantiere Laboratorio, braccio culturale del movimento, associazione civico culturale impegnata nella diffusione di una cultura per la politica e la formazione di una classe dirigente; è da questo contesto che Bruno Spatara, dirigente dell’associazione e Gianluca Priolo insieme a Fabio Filomeni hanno fondato il Mondo al Contrario, associazione nata a Lamezia Terme il 26 agosto 2023.
Posso assicurare che Bruno e Gianluca che rivestono oggi il ruolo rispettivamente di coordinatore e tesoriere di I.d.I. sono due indomiti combattenti che hanno sempre dimostrato, in concreto, il loro valore, la loro generosità, lealtà e rispetto della parola data.
Sono stati i pilastri del primo MAC e lo sono di Italia delle Identità.
Lei mi chiede di Fabio Filomeni, le posso solo rispondere che ci lega un rapporto di amicizia , se è il solo tra i fondatori del Mac a non fare parte di Italia delle Identità questo si potrebbe chiedere a lui. Noi andiamo avanti con entusiasmo, percorrendo forse la strada piu’ dura ma è quella dettata dalla nostra coscienza senza tentennamenti, con coerenza, con la consapevolezza di fare il nostro dovere.
Il nome “Italia delle Identità” lascia presupporre una certa disponibilità a dialogare con altre realtà identitarie. Quale potrebbero essere le basi per costruire un dialogo?
Certamente disponibilità a dialogare con il mondo delle associazioni e dei movimenti con tutti coloro che condividono i 10 punti del nostro manifesto politico tra cui il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia come fondamento della società nata dall’unione uomo e donna, una scuola che consideri la famiglia come fulcro della libertà educativa.
Oltre alle problematiche economico sociali, ci battiamo per la neutralità del nostro Paese, per la sua sovranità nazionale e monetaria, per un’Europa che respiri con due polmoni, quello d’Occidente e quello d’Oriente e dunque la nostra e’ un’ Europa ( non la U.E.) che comprenda anche la Federazione Russa, con l’immediata cessazione delle sanzioni ed il ripristino dei rapporti diplomatici tra Italia e Mosca.
Chiunque si batte per tutto questo ci troverà disponibili a collaborare.
Ultima domanda, una curiosità piu’ che altro, è il viso stilizzato di Soros quello del diavolo alla catena nel logo?
Forse la sua non e’ solo curiosità ma con questa domanda ha toccato la natura profonda del nostro movimento.
San Michele Arcangelo e’ il Santo che sconfigge satana, questa immagine forte ed inedita nel panorama politico che riprendiamo da Cantiere Laboratorio e’ la nostra storia.
Per noi oggi la battaglia non e’ tra le varie posizioni politiche, ma tra il bene ed il male, tra ciò che sta in basso e ciò che sta in alto, non comprendere questo significa sbagliare percorso.
La politica questo non se l’è mai posto e l’esito nefasto e’ davanti ai nostri occhi.
Qui è una battaglia molto seria che va affrontata con coraggio: quello che e’ incatenato allegoricamente potrebbe essere Soros, ma anche uno dei tanti che rappresentano le lobby mondialiste che, visibili o dietro le quinte, sono quell’ 1% che tiene in scacco il mondo, l’altro 99% della popolazione.
I volti dei politici, capi di Stato e di Governo, sono solo quelli che recitano il copione scritto da chi e’ dietro il sipario, dietro le quinte dov’è il potere.
E’ necessario fare capire questo ed, anche in politica, agire di conseguenza.
Il 2diPicche lo puoi raggiungere
Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:
Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:
Preferisci Telegram? Nessun problema:










































































