Scontro tra blocchi, globalizzazione e la crisi del cattolicesimo: perché l’Europa rischia di smarrire la propria identità.
Guardiamo oltre le tesi dominanti, troppo spesso consolidatesi su assunti ormai superati quando non fallaci «ab initio» (i latinisti mi perdonino). Ebraismo, Islam e protestantesimo non sono incompatibili, anzi sono fratelli, figli di una stessa percezione anticristiana di Dio.
Il Dio di Israele è analogo al Dio musulmano e a quello dei protestanti, che è un Dio che ritorna alle sue origini ebraiche. Tutti e tre hanno un’idea di Dio che combacia sia nella visione escatologica (un Dio inavvicinabile che è peccaminoso persino cercare di immaginarselo), sia in quella terrena (il ritorno alla legge del taglione e all’idea che il successo personale, soprattutto economico, sia un segno di benedizione divina).
La convergenza strategica e il nuovo ordine
Da fratelli, oltre alla comune visione di tutto quel che, a cascata, deriva dall’idea che si ha di Dio, ebrei, musulmani e protestanti hanno in comune una strategia di base: la globalizzazione delle risorse energetiche e, parallelamente, fare in modo che il mondo abbia la stessa visione escatologica e, a cascata, anche morale ed etica.
Poco importa che tu sia ebreo, musulmano o protestante (puoi addirittura essere ateo: la questione si risolverà automaticamente una volta affermato il nuovo ordine mondiale, perché il panteismo massonico sarà un ospite ben accetto che accoglierà in un unico credo panteista quei perplessi dell’ebraismo e dell’Islam). L’importante sarà non essere cattolici o ortodossi.
La nuova geografia dei blocchi escatologici
Giocoforza non si può non immaginare una sorta di superamento di quel dualismo militare rappresentato da quelle alleanze difensive che erano il Patto Atlantico e quello di Varsavia, sostituito da un dualismo escatologico, etico e morale formato da due poli distinti.
Da un lato, un blocco di nazioni europee dalla religiosità folcloristica (in cui il cattolicesimo sarà imploso nella ridotta dello Stato Città del Vaticano), irrilevanti alleate dell’America Wasp, dell’Inghilterra massonica, di Israele e dei paesi arabo-islamici, le cui propaggini già incistate in Europa avranno imposto consuetudini sempre più musulmane destinate a impiantarsi stabilmente nel giro di una generazione.
Dall’altro lato, un blocco di paesi riconducibili a una cultura ortodossa (in primis la Russia) presso i quali troveranno asilo i cattolici superstiti: una sorta di forzoso sloggio del cattolicesimo verso oriente, un allontanamento da quel mare che «ab initio» era sua principale pertinenza, il mare cristiano (cattolico – e poi anche ortodosso -, copto, siriaco, maronita, caldeo, melkita) da Bisanzio a Iskandiria e Tagaste, da Efeso a Corinto e Roma, da La Valletta a Lepanto.
Segnali reali di un quadro pessimistico
Certo, si tratta di una previsione pessimistica basata solo su percezioni le quali, comunque, aderiscono alla realtà dei fatti. Lo dimostra il perseguimento di comuni strategie militari, energetiche, informative, legislative, perfino culturali, da parte di USA-Israele-Inghilterra-Stati Arabi del Golfo.
A questo si affianca l’incremento dell’attivismo (predicazione, richieste, minacce, imposizioni, ecc.) delle realtà musulmane incistate nei paesi europei, mirato a soppiantare le consuetudini religiose e sociali derivanti dal cristianesimo.
Infine, emerge l’incapacità (quando non mancanza di volontà fino a sospetti di connivenza) da parte dei vertici del cattolicesimo di contrastare una evidente degenerazione delle avite consuetudini religiose, morali ed etiche. Un atteggiamento che diluisce fino a farla svanire la nostra avita spiritualità, favorendo così l’impianto di una spiritualità altra. Rendiamoci almeno conto del pericolo che stiamo alimentando per imperizia, imprudenza e negligenza.
Corrado Corradi
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Quanto siete ipocriti, tutte le religioni si ARRABATTANO nell’indicare la GIUSTA via della salvezza; ma la salvezza da che cosa? O sempliciotti, non vi siete resi ancora edotti che le religioni non sono altro che motivo di scontro? La presunzione di voi esseri umani di essere sempre dalla parte della ragione (presuntuosamente io mi considero un animale) vi porta a compiere atti che voi esseri umani aborrite; ma intanto le portate a termine; poi le giustificate in nome di una vostra insulsa morale. ATEI, ATEI,ATEI. forse solo l’ateismo riuscirà a limitare la malvagità UMANA.
Quanto siete ipocriti, tutte le religioni si ARRABATTANO nell’indicare la GIUSTA via della salvezza; ma la salvezza da che cosa? O sempliciotti, non vi siete resi ancora edotti che le religioni non sono altro che motivo di scontro? La presunzione di voi esseri umani di essere sempre dalla parte della ragione (presuntuosamente io mi considero un animale) vi porta a compiere atti che voi esseri umani aborrite; ma intanto le portate a termine; poi le giustificate in nome di una vostra insulsa morale. ATEI, ATEI,ATEI. forse solo l’ateismo riuscirà a limitare la malvagità UMANA.
Dio non esiste.