Dal salvataggio sullo schermo alla storia del cinema: Blair, il cane che aprì la strada agli animali attori
Molto prima che nomi come Lessie o Rin Tin Tin entrassero nell’immaginario collettivo, fu un altro cane a scrivere la prima pagina della storia degli animali nel cinema. Il suo nome era Blair, un collie britannico che all’inizio del Novecento divenne il primo vero cane protagonista del grande schermo.
Era il 1905 quando Blair apparve nel cortometraggio Rescued by Rover, uno dei film più celebri del cinema muto delle origini. La storia era semplice ma potentissima: una bambina rapita, una famiglia disperata e un cane fedele che, con coraggio e intelligenza, riesce a ritrovarla e a salvarla. In pochi minuti di pellicola, Blair conquistò il pubblico dimostrando ciò che gli amanti degli animali hanno sempre saputo: i cani non sono solo compagni di vita, ma creature capaci di gesti straordinari.
Rover
Il film fu un successo enorme per l’epoca e contribuì a diffondere il nome “Rover” tra i cani di tutta la Gran Bretagna (ndr – tanto da dare il nome anche ad un romanzo semisconosciuto di Tolkien, Roverandom, il cui protagonista appunto è un cane).
Dietro la macchina da presa c’era il pioniere del cinema Cecil Hepworth, che scelse proprio il cane di famiglia per dare vita alla storia. Nessuno immaginava che quella scelta avrebbe aperto la strada a un nuovo modo di raccontare storie sul grande schermo. Blair non era semplicemente un animale addestrato: era un protagonista.
Con la sua presenza scenica e la sua naturale espressività riuscì a dare anima a una narrazione che ancora oggi viene ricordata come uno dei primi esempi di cinema moderno. A oltre un secolo di distanza, milioni di spettatori continuano a emozionarsi davanti a film e serie televisive in cui i cani sono protagonisti.
Ma tutto ebbe inizio con lui, con quel collie coraggioso che nel silenzio del cinema muto dimostrò al mondo che anche un animale poteva diventare un eroe sul grande schermo. La storia di Blair non è soltanto una curiosità cinematografica.
È la dimostrazione di quanto il legame tra uomo e animale sia profondo, antico e capace di attraversare il tempo. Un legame fatto di fiducia, coraggio e fedeltà… le stesse qualità che, da sempre, rendono i cani veri compagni di vita e, a volte, anche autentici eroi.
Valerio Arenare
Il 2diPicche lo puoi raggiungere
Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:
Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:
Preferisci Telegram? Nessun problema:






































































