Musica, storia e immaginario epico: con “Itaca mi chiama” debutta un progetto italiano che sceglie una strada decisamente controcorrente.
di Alberto Ferretti

In un panorama discografico dominato da ritornelli usa-e-getta, autotune standardizzato e testi spesso ripiegati su un minimalismo urbano senza grandi orizzonti, c’è chi ha scelto deliberatamente la rotta opposta: riscoprire la grandezza.
È la scommessa di Vanessa B., progetto musicale che unisce musica, immagine e narrazione e che porta in Italia una formula ancora poco esplorata: quella dell’epico cinematografico motivazionale.
Il riferimento è al vasto universo internazionale della musica epic e cinematic, capace di raccogliere milioni di ascolti e di contaminare colonne sonore, rock, elettronica e musica motivazionale. Vanessa B. introduce però un elemento ulteriore: la storia diventa canzone.
Testi in lingua italiana, sonorità maestose a metà strada tra orchestrazione cinematografica e impatto ritmico del rock, immagini fortemente riconoscibili e soprattutto una precisa missione narrativa: riportare nella musica contemporanea i grandi episodi della storia, miti e personaggi eroici e leggendari.
Non per trasformarli in una lezione scolastica, ma per recuperare attraverso di essi valori universali come onore, coraggio, senso del sacro, fedeltà, sacrificio e capacità di affrontare l’impossibile.
Il viaggio comincia da Itaca
A fare da apripista è Itaca mi chiama, primo singolo ufficiale del progetto, disponibile sulle principali piattaforme di streaming.
Il mito di Ulisse e del ritorno a Itaca diventa qualcosa di contemporaneo: il viaggio dell’uomo che attraversa tempeste, tentazioni e sconfitte senza dimenticare la propria destinazione. Non una semplice rievocazione dell’Odissea, dunque, ma una metafora musicale della sfida contro il destino.
| ASCOLTA E GUARDA Spotify — Itaca mi chiama | Videoclip ufficiale — YouTube |
Il brano è accompagnato anche dal videoclip ufficiale, nel quale l’identità visiva del progetto assume un ruolo altrettanto importante di quella musicale.
Da Sparta a Lepanto: la storia diventa musica
Ma Itaca mi chiama è soltanto l’inizio.
Il percorso già tracciato attraversa secoli di storia e leggenda: il sacrificio dei trecento spartani di Leonida, le acque decisive di Lepanto, le aquile di Roma a Teutoburgo, l’ultimo combattimento di Orlando a Roncisvalle, l’audacia dannunziana e persino pagine quasi dimenticate della storia italiana, come quelle delle Insorgenze antigiacobine.
«L’uomo posto davanti a qualcosa di più grande di lui e chiamato a scegliere chi vuole essere.»
È probabilmente questa la caratteristica più interessante dell’esperimento Vanessa B. Mentre molta musica contemporanea racconta l’istante, Vanessa B. prova a raccontare ciò che attraversa i secoli.

Songs of Heroes
Tutti questi tasselli confluiranno infatti in Songs of Heroes, concept album destinato a raccogliere l’universo musicale e narrativo costruito attorno a Vanessa B.
Non soltanto una successione di canzoni, quindi, ma un’identità riconoscibile nella quale musica, storia, immagine e racconto procedono insieme.
Una scelta certamente controcorrente. E forse proprio per questo interessante.
È nata una nuova stella nel panorama musicale italiano?
È ancora presto per dirlo. Saranno gli ascoltatori a decidere se questa scommessa riuscirà davvero a conquistarsi uno spazio.
Ma se una nuova proposta musicale si misura anche dalla capacità di distinguersi, di possedere una visione e di avere il coraggio di percorrere una strada che gli altri non percorrono, Vanessa B. la sua sfida l’ha già lanciata.
| SOSTIENI IL PROGETTOVanessa B. è un progetto musicale indipendente. Chi apprezza l’idea di riportare nella musica contemporanea la storia, il mito e i grandi racconti epici può contribuire alla sua crescita ascoltando e condividendo i brani, seguendo Vanessa B. sui social e iscrivendosi al canale YouTube. Spotify • Apple Music • YouTube • Instagram • TikTok • Facebook |
Alberto Ferretti
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Nei millenni e nei secoli passati scrivevano la storia gli eroi.Piu di recente hanno scritto la storia pittori, scultori, scrittori, scienziati, eroi della cultura. Dandoci civiltà e progresso. Fatti non foste per vivere come bruti.. scriveva Dante.
È necessario ricordare tutti gli eroi, le loro imprese epiche, passate e recenti. Il mondo per essere migliore non ha bisogno di mediocrità. Siamo tutti uguali dal punto di vista umano, ma sono le competenze e le capacità che ci differenziano e che ci rendono ” eroi”.
Concordo e grazie per il commento.