Il ritorno della Spada di Luce
In occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, che cade il 29 settembre, torna alla Sacra di San Michele la “Spada di Luce”. L’installazione luminosa, presente dal 2021, simboleggia la spada del Santo attraverso un raggio di luce inclinato a 47 gradi e puntato verso est, la direzione in cui sorge il sole e verso cui guarda il finestrone absidale della Sacra, come riportato dal TGR Piemonte.
L’opera e la tradizione
L’iniziativa è stata proposta dal fotografo Franco Borrelli, noto per i suoi progetti dedicati alla figura di San Michele Arcangelo. Dal 17 al 30 settembre sarà dunque possibile osservare questo raggio luminoso, capace di ergersi fino a 3 chilometri di altezza. Si tratta di un’opera artistica e concettuale con cui l’autore sceglie di regalare al paese un momento di riscoperta delle radici tradizionali.
Un simbolo di identità e fede
In un’epoca in cui l’Italia affronta le complesse sfide legate all’islamizzazione e all’indebolimento del Cristianesimo, accompagnato da una crescente inclinazione all’ateismo, la proposta di questo omaggio all’Arcangelo si pone come un atto di valorizzazione della propria identità. Un’iniziativa che intende stimolare i fedeli e opporsi a dinamiche che rischiano di sradicare la Fede a favore di culture religiose estranee alla nostra storia. Viva San Michele e viva la sua spada lucente che trafigge il maligno.
Manuel Zavaglia
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