• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    Siringhe gratis ai tossicodipendenti

    Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Burgio alla ricerca della patente antifascista

    Burgio – candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano – alla ricerca della patente antifascista

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    L'inclusione distopica dei Woke

    L’inclusione distopica dei Woke

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

  • Politica
    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

  • Società
    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    Tra scontro ideologico e ritorno al buonsenso: la battaglia politica oltre la sinistra woke

    LORO

  • Cultura
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    ceccano a palazzo venezia

    CECCANO A PALAZZO VENEZIA

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Vanessa B.

    Vanessa B. è nata una stella nel panorama musicale italiano?

    Romualdi

    Recensione di “Pino Romualdi. Una vita per la destra, una vita per l’Italia” di Luca Bonanno

  • Esteri
    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Il crepuscolo degli dèi

    Il crepuscolo degli dèi

  • Economia
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    cina

    La grande sostituzione dei bazar cinesi

    L'IA costa troppo e taglia i budget

    L’IA costa troppo e taglia i budget

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il denaro contante è libertà

    Il denaro contante è libertà

    data center in Italia

    Data Center in Italia: Le regole contro il No Ecologista

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    LIBERI O SCHIAVI

    Liberi o Schiavi: Il nuovo appuntamento con Scoppia la Balla

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    Siringhe gratis ai tossicodipendenti

    Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Burgio alla ricerca della patente antifascista

    Burgio – candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano – alla ricerca della patente antifascista

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    L'inclusione distopica dei Woke

    L’inclusione distopica dei Woke

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

  • Politica
    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

  • Società
    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    Tra scontro ideologico e ritorno al buonsenso: la battaglia politica oltre la sinistra woke

    LORO

  • Cultura
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    ceccano a palazzo venezia

    CECCANO A PALAZZO VENEZIA

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Vanessa B.

    Vanessa B. è nata una stella nel panorama musicale italiano?

    Romualdi

    Recensione di “Pino Romualdi. Una vita per la destra, una vita per l’Italia” di Luca Bonanno

  • Esteri
    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Il crepuscolo degli dèi

    Il crepuscolo degli dèi

  • Economia
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    cina

    La grande sostituzione dei bazar cinesi

    L'IA costa troppo e taglia i budget

    L’IA costa troppo e taglia i budget

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il denaro contante è libertà

    Il denaro contante è libertà

    data center in Italia

    Data Center in Italia: Le regole contro il No Ecologista

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    LIBERI O SCHIAVI

    Liberi o Schiavi: Il nuovo appuntamento con Scoppia la Balla

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Cronaca

Uno bianca, un poliziotto di Milano diffama Preziosa

Max Mazzanti di Max Mazzanti
22/12/2025
in Cronaca
0
Uno bianca, un poliziotto di Milano diffama Preziosa
0
SHARES
624
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Facile costruire “piste false” sui veri o i presunti “misteri” della “Uno bianca”, fondando le teorie su illazioni, vaghi ricordi riemersi a oltre 30 anni dai fatti, condendo il tutto con vere e proprie falsità che, per fortuna, essendo “materiali”, sono facilmente smentibili.

Giovanni Battista Rossi, il poliziotto che disegnò l’identikit di Roberto Savi sulla scorta della testimonianza di Maria Cristina Errede, quello che assomigliava smaccatamente al poliziotto-killer, l’altro giorno ha rilasciato una dichiarazione pesantissima. A detta sua, pochi istanti dopo aver terminato l’esecuzione del disegno, avrebbe incontrato proprio Roberto, notandone l’incredibile somiglianza con l’immagine appena prodotta. Non si sarebbe limitato a registrare questa impressione, il Rossi, ma l’avrebbe proprio condivisa col capo della banda, mostrandogli l’identikit. Poi, addirittura, avrebbe parlato di questa circostanza con Giovanni Preziosa, allora “vice” della “Squadra mobile” di Bologna, il quale lo avrebbe rimproverato, per aver mostrato il disegno a Savi, aggiungendo la sibillina frase: “Perché ancora non sappiamo chi ci sia dietro…”.

Paolo Soglia non ha perso l’occasione per andare a rimbalzo, diffondendo la notizia con un video e aggiungendo questa frase: “Va inoltre notato che Preziosa pur venuto subito a conoscenza di questo elemento molto sospetto, l’estrema somiglianza dell’identikit del killer di via Volturno con il poliziotto delle volanti Roberto Savi, non fece assolutamente nulla. Eppure Preziosa aveva anche altri elementi di sospetto in mano: aveva fatto fare la lista dei possessori di un fucile AR70, come quello che aveva sparato al Pilastro e da quella lista era emerso che Roberto Savi ne possedeva ben due. Gli chiese pure di portarne uno in Questura a far vedere ai colleghi”.

Cosa s’intenda sostenere, è lampante. Sono state riaperte le indagini sui possibili “protettori” della Banda della Uno bianca; Rossi ha rivelato di aver notificato a Preziosa la somiglianza di Roberto con l’identikit; Preziosa aveva la lista dei possessori di Ar 70, in cui c’era anche il nome dell’assassino; di conseguenza, ha protetto Roberto Savi, oppure ne era un complice, non avendo fatto nulla.

L’accusa, per quanto mal-velata, è pesantissima e, quindi, va analizzata con attenzione.

In primo luogo, i tempi.

La lista degli “Ar70”, cioè, del fucile che Roberto usò nel dicembre ’90-gennaio ’91, fu compilata pochi giorni dopo la strage del Pilastro. Quindi, nella prima metà di gennaio 1991. E sempre a pochi giorni dall’eccidio, notando il nome di Roberto, Preziosa, il quale aveva eseguito quell’accertamento, chiese a Savi di portare una delle due carabine a lui intestate, al fine di fotografarla, per avere un’immagine chiara di ciò che si sarebbe dovuto cercare. Roberto portò in Questura il secondo Ar70, quello acquistato all’armeria Molari il 27 dicembre 1990 e che non ha mai usato per compiere delitti. L’arma pulita, insomma.

Qui, cascano gli asini. Tutti gli asini che si cimentano dilettantisticamente con questa vicenda. A Roberto non fu chiesto di portare il fucile in Questura per una perizia, che solo il magistrato inquirente avrebbe potuto disporre, ma solo, come detto, per vederlo, per capire come fosse fatto effettivamente. E subito dopo – la circostanza è nota ed è stata già vagliata anche dalla magistratura che ha processato e condannato i Savi – la Squadra mobile, proprio su input di Preziosa, chiese ai sostituti procuratori investiti delle indagini sulla Uno bianca di far periziare tutti gli Ar70 della lista. La Procura della Repubblica rispose di no. Secondo i magistrati di Bologna, sarebbe stato troppo lungo e complicato, eseguire contemporaneamente una trentina di sequestri. Salvo, poi, sempre a fine gennaio ’91, disporre altrettante perquisizioni, ma non a carico di chi deteneva quel tipo di armi, ma di noti militanti del Fronte della gioventù e del Fuan, giusto per verificare la possibilità di colorare politicamente l’inchiesta fin da subito e nella “giusta direzione”. Così e non in chissà quale altro modo fu abbandonata quella pista. E per responsabilità dei sostituti procuratori, non della Squadra mobile e men che meno di Preziosa, il quale l’aveva indicata.

Il duplice omicidio di via Volturno, per tanto, consumato il 2 maggio 1991, è successivo a quella scellerata scelta dei magistrati di ben tre mesi e mezzo e, per tanto, il collegamento eseguito da Paolo Soglia tra la presunta chiacchierata Rossi-Preziosa e la mancata indagine sui fucili è arbitraria e scorretta anche dal punto di vista cronologico. Anche se il tema è un altro: Rossi ha veramente detto a Preziosa della somiglianza tra Roberto e l’identikit? Prima di rilanciare la notizia, un giornalista corretto avrebbe fatto uno almeno un tentativo di verifica con l’interessato e, se l’avesse fatto, avrebbe potuto (o dovuto) registrare il diniego di Preziosa. L’ex-poliziotto, infatti, avvertito di quanto dichiarato da Rossi e del relativo commento di Soglia, smentisce categoricamente di aver parlato con Rossi di quell’identikit e di aver pronunciato la frase che gli viene attribuita. Anzi, non esclude di querelare per diffamazione l’ex-collega.

Volendo restare neutrali, si potrebbe rilevare come, in fondo, si tratti di una contrapposizione di parole e che la smentita di Preziosa fosse scontata. Come stabilire chi dei due mente o ricorda male e chi, al contrario, direbbe la verità?

A questo punto, dovrebbe giocare un ruolo importante la professionalità del giornalista.

Preziosa è stato sottoposto, al pari di tutto il personale della Questura, alle verifiche della “Commissione Serra” e le sue attività investigative sui Savi vagliate dalla Procura della Repubblica che ha “risolto” il caso della Uno bianca. In quella circostanza, fin da subito, emerse come la mancata analisi degli Ar70 fosse uno degli errori investigativi – per non dire orrori – più clamorosi. Se fosse stata eseguita, Roberto Savi sarebbe stato arrestato nel gennaio 1991. Siccome non ci sono dubbi sul fatto che Preziosa avesse chiesto di fare quella verifica, perché mai avrebbe dovuto proteggere Roberto, tre mesi dopo, nella vicenda dell’identikit? La sua smentita, già da questa considerazione, ma non solo da questa, trova un conforto importante.

Di contro, lo stesso Soglia, pur amplificandone le bizzarre dichiarazioni, è costretto a interrogarsi sul perché Rossi abbia aspettato 30 e passa anni, prima di rivelare questo dettaglio. Anzi, glielo ha pure chiesto, a Rossi, ottenendo come risposta che, essendo poliziotto a Milano, non essendo interessato direttamente alle indagini e non essendo mai stato chiamato a testimoniare, non avrebbe mai avuto occasione di farlo prima.

La spiegazione destituisce di ogni fondamento le parole di questo soggetto, il quale, semmai, dimostra solo che poliziotto curioso dev’essere stato. Fin dall’arresto di Roberto (21 novembre 1994), senza soluzione di continuità e tutt’ora, si è sospettato che i Savi avessero goduto di un qualche protezione. Il caso esplose a livello nazionale e, per settimane, non si parlò di altro. Da oltre trent’anni a questa parte, quando si parla della Uno bianca, una delle immagini più ricorrenti è quella di Roberto in manette, affiancato proprio da Preziosa e da Roberto Dall’Ara. Da almeno tre anni, con buona copertura mediatica, è stata riaperta un’inchiesta sulle possibili protezioni di cui i Savi avrebbero potuto godere (sulla scorta di tre esposti: due scritti e firmati dal sottoscritto e uno scritto e firmato da alcuni familiari delle vittime della banda, alla cui stesura ha collaborato sempre il sottoscritto). Eppure, il Rossi, il quale avrebbe avuto, anche sotto il profilo professionale, il dovere di riferire ai magistrati una circostanza tanto equivoca e significativa, avrebbe avuto altro da fare per quasi 7 lustri? Quale difficoltà avrebbe mai incontrato – prima, durante e dopo il processo ai Savi -, se avesse chiesto di essere ricevuto dal “pm” Valter Giovannini, oppure da Giovanni Spinosa, per raccontare quanto ora va cianciando?

Non è una rivelazione, quella di Rossi, ma una fanfaluca che suonerebbe comica, se non fosse che, guarda caso, va a pestare l’acqua nel mortaio proprio nel mentre che altri – sulla base di carte e documenti inoppugnabili – hanno già indicato e meglio ancora indicheranno a breve dove bisognerebbe cercare gli eventuali protettori dei Savi e, cioè, nell’ambito di quell’ambiente che, tramite il carabiniere Domenico Macauda, permise fin dal 1988 alla banda di sfuggire dalle attenzioni degli investigatori seri e coscienziosi. “Ambito”, da cui, per esempio, non è estraneo – e il giornalista lo sa, avendone parlato direttamente col sottoscritto, anche entrando un qualche dettaglio – un ex-maresciallo dei Carabinieri, il quale emerge come una “fonte privilegiata” dei suoi programmi YouTube e del suo libro, ma al quale non ha mai chiesto – con la stessa durezza usata verso Preziosa -, per esempio, perché non consegnò alla Scientifica la pistola di Cataldo Stasi, manipolandola in modo dilettantesco in prima persona; oppure dove fosse finito il verbale di Giuseppe Iseppato, primo testimone dell’eccidio di Castel Maggiore, il quale descrisse una scena del delitto del tutto differente da quella cristallizzata nelle sentenze sulla scorta delle dichiarazioni del comandante delle due vittime.

Per ora, però, è bene fermarsi alle dichiarazioni di Rossi, la cui inattendibilità dovrebbe esser stata sufficientemente dimostrata.

Previous Post

È DAVVERO FINITO IL COMUNISMO?

Next Post

Tre sentenze

Next Post
Tre sentenze

Tre sentenze

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
L'inversione a U ungherese

L’inversione a U ungherese

05/09/2026
Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

05/09/2026

Novità

Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
L'inversione a U ungherese

L’inversione a U ungherese

05/09/2026
Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

05/09/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?