• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    Siringhe gratis ai tossicodipendenti

    Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Burgio alla ricerca della patente antifascista

    Burgio – candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano – alla ricerca della patente antifascista

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    L'inclusione distopica dei Woke

    L’inclusione distopica dei Woke

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

  • Politica
    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

  • Società
    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    Tra scontro ideologico e ritorno al buonsenso: la battaglia politica oltre la sinistra woke

    LORO

  • Cultura
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    ceccano a palazzo venezia

    CECCANO A PALAZZO VENEZIA

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Vanessa B.

    Vanessa B. è nata una stella nel panorama musicale italiano?

    Romualdi

    Recensione di “Pino Romualdi. Una vita per la destra, una vita per l’Italia” di Luca Bonanno

  • Esteri
    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Il crepuscolo degli dèi

    Il crepuscolo degli dèi

  • Economia
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    cina

    La grande sostituzione dei bazar cinesi

    L'IA costa troppo e taglia i budget

    L’IA costa troppo e taglia i budget

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il denaro contante è libertà

    Il denaro contante è libertà

    data center in Italia

    Data Center in Italia: Le regole contro il No Ecologista

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    LIBERI O SCHIAVI

    Liberi o Schiavi: Il nuovo appuntamento con Scoppia la Balla

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    Siringhe gratis ai tossicodipendenti

    Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Burgio alla ricerca della patente antifascista

    Burgio – candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano – alla ricerca della patente antifascista

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    L'inclusione distopica dei Woke

    L’inclusione distopica dei Woke

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

  • Politica
    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

  • Società
    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    Tra scontro ideologico e ritorno al buonsenso: la battaglia politica oltre la sinistra woke

    LORO

  • Cultura
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    ceccano a palazzo venezia

    CECCANO A PALAZZO VENEZIA

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Vanessa B.

    Vanessa B. è nata una stella nel panorama musicale italiano?

    Romualdi

    Recensione di “Pino Romualdi. Una vita per la destra, una vita per l’Italia” di Luca Bonanno

  • Esteri
    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Il crepuscolo degli dèi

    Il crepuscolo degli dèi

  • Economia
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    cina

    La grande sostituzione dei bazar cinesi

    L'IA costa troppo e taglia i budget

    L’IA costa troppo e taglia i budget

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il denaro contante è libertà

    Il denaro contante è libertà

    data center in Italia

    Data Center in Italia: Le regole contro il No Ecologista

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    LIBERI O SCHIAVI

    Liberi o Schiavi: Il nuovo appuntamento con Scoppia la Balla

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Costume

La mamma degli imbecilli è sempre incinta. Conferme fattuali

de Felip Antonio di de Felip Antonio
18/02/2026
in Costume, Notizia del giorno, Politica, Società
0
La mamma degli imbecilli è sempre incinta. Conferme fattuali
0
SHARES
47
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Come definire questo maledetto e disperato mondo che ci circonda? Con la vannacciana definizione di “mondo al contrario”? O con quella sconsolante di “terra desolata” di T.S. Eliot? E’ la “nave dei folli” dell’immaginario medioevale? E se ci limitassimo alla più semplice, meno suggestiva ma altrettanto efficace definizione di “mondo di imbecilli”? Presenti e simpatizzanti esclusi, ovviamente. 

In realtà non sembriamo rendercene conto: la nostra opinione pubblica è sempre più condizionata e rieducata a causa di un avvelenamento informativo ormai all’ultimo stadio. Non ci rendiamo conto del cretinismo che ci circonda, del suo potere, del suo insinuarsi nelle credenze comuni. Così ci sono notizie e fatti che dovrebbero farci sghignazzare o farci indignare o entrambe le cose assieme. Ma il cretinismo le normalizza, ce le fa accogliere con un’alzata di spalle, o al massimo un sorrisetto.

E’ una tecnica del sistema per farci accettare l’inaccettabile, per abituarci a un mondo sempre più scollegato dalla realtà e dalla ragione. Siamo avvelenati e stiamo progressivamente accettando l’inaccettabile ma non reagiamo perché siamo stati bolliti lentamente, come nella storiella della rana posta nell’acqua fredda e poi scaldata piano, da cui non salta fuori. Facciamo qualche esempio.  

E’ ben nota l’importanza delle parole e delle espressioni nell’imposizione di modelli di pensiero contrari alla verità e alla realtà e nella corruzione delle idee, perché noi pensiamo con le parole e se un particolare significato o valore, o disvalore, viene imposto a un termine, noi penseremo col portato imposto a quella parola. “Patriarcato”, ad esempio, è la definizione di una struttura familiare e sociale che ha dato forma alla nostra società europea, alla base della nostra (delle nostre) civiltà. Eppure, la potenza del cretinismo è riuscita a caricarla di una valenza negativa, assolutamente falsa, peggio, falsificante.

Ma è anche l’uso delle parole che può risultare un fattore d’inquinamento ideologico e mentale, prima ancora che lessicale. In italiano esiste la regola del cosiddetto “maschile sovraesteso”, sempre rispettato, cioè l’uso del genere maschile plurale per indicare gruppi misti: ad esempio “fratelli” per indicare contemporaneamente fratelli e sorelle o “tutti” per maschi e femmine. Faceva eccezione il formale “signori e signore”.

Poi l’irrompere di un femminismo becero, violento, intimidatorio che ha occupato e corrotto menti, redazioni, università, le leggi  (l’invenzione del “femminicidio”), persino i piani alti della politica ha imposto prima gli usi barbari della cosiddetta schwa, del “i/e” (compagni/e) per arrivare poi al disfunzionale, inestetico (ma l’odio per il bello è la cifra della sovversione in tutte le sue forme), cacofonico raddoppio del termine: non sia mai che l’odiato maschile possa includere anche il femminile. Così, siamo al profluvio di “tutte e tutti”, “cittadine e cittadini”, “compagne e compagni”, “lavoratrici e lavoratori”. Abbiamo udito Luciano Buonfiglio, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano pronunciare un orribile “atlete e atleti”.

Ovviamente il primo termine deve essere, obbligatoriamente, quello femminile. Il malvezzo del raddoppio femminista ha contagiato, ma non poteva essere diversamente, anche i piani alti (altissimi) della politica. Così, la XVIII conferenza dei diplomatici italiani alla Farnesina, con la presenza del Presidente della Repubblica e del Ministro degli Esteri è stata ufficialmente definita “Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori” e ciò nonostante la categoria dei diplomatici non sia stata ancora toccata dalla massiccia femminilizzazione che invece ha afflitto le categorie, ad esempio, dei docenti e dei magistrati. 

Anche i giganti del web sono stati ammorbati da questa perversione linguistico-femminista. Volete un esempio? Google, da sempre in prima linea nella corsa, a qualsiasi costo, alla più miserabile politically correctness, ha cambiato la struttura del suo traduttore, raddoppiando la traduzione e anteponendo quella del termine femminile. Un esempio: digitate “beautiful” e otterrete, “bellissima, bellissimo” anziché “bello, bellissimo”, come traduce, invece, il più civile traduttore Reverso.

Su questo triste, idiotissimo fenomeno del raddoppio femminista tace l’Accademia della Crusca, quella stessa che ci ha inflitto, in un delirio infantilistico, il bambinesco “petaloso”. Ve lo ricordate?

                                                                           *****    

L’ineffabile Elly Schlein ha recentemente dichiarato che la sinistra “dovrebbe riappropriarsi di Tolkien”. Ha usato proprio il termine “riappropriarsi”, come se Tolkien fosse stato, in passato, della sinistra. E non è la prima volta che tentano, invano, di “dirottarlo” a sinistra. Ed è difficile dire se si tratti di ignoranza, di mala fede o di entrambe le cose assieme. Infatti, se c’è un Autore non riconducibile alla sinistra, neppure in qualche caratteristica marginale, è proprio J.R.R. Tolkien. Tutta la sua opera narrativa, e non solo Il Signore degli Anelli, è intrisa di valori quale il perseguimento del Bene, l’onore, la fedeltà, il coraggio, la cavalleria, la tradizione, l’amore per la propria terra. Valori epici, che nessuna sinistra può permettersi di rivendicare.

Ma, oltre all’opera narrativa, sono la sua biografia, i suoi saggi, le sue lettere a definirne il profilo politico, prepolitico e metapolitico. Tolkien fu, per tutta la sua vita, antimoderno, contrario all’invasività delle macchine, all’industrialismo sfrenato, alla massificazione dei nostri tempi, alla distruzione delle campagne. Si definì “un conservatore vecchio stile” e un “antiquato reazionario”. Cattolico, di quel cattolicesimo inglese, rinato dopo secoli di persecuzione anglicana e protestante, combattivo e intransigente. Il cattolicesimo dei Chesterton e dei Belloc. E anche cattolico tradizionalista: amava pregare in latino e considerò l’abolizione della S. Messa con l’antico rito una “sorgente d’infelicità”. 

Confessò: “Il Signore degli Anelli è fondamentalmente un’opera religiosa e cattolica”.Antiamericano, insofferente della società massificata e globalizzata, il timore di una americanizzazione del mondo arrivò al punto di fargli scrivere in una lettera durante la guerra: “…non sono del tutto sicuro che una vittoria americana a lunga scadenza si rivelerà migliore per il mondo nel suo complesso”. Il suo magnifico saggio Sulle Fiabe, oltre ad essere un gradevolissimo testo di estetica, contiene alcune pagine che rappresentano un manifesto dell’antimodernità.

L’amore degli Hobbit per la loro Contea, la loro Heimat, la loro piccola patria, è concreto e terragno come quello dei Vandeani (la “Patria sotto i piedi”). Una Patria fatta di campi ben coltivati, di un ambiente preservato, di tradizioni familiari. “Gli Hobbit erano tradizionalisti” narra Tolkien. Uno degli ultimi capitoli del Signore degli Anelli, Percorrendo la Contea, dove si narra della sua liberazione dal regime proto-socialista, industrialista e massificato imposto da Saruman e dai suoi sgherri (una “sporca bruttezza”) ben illumina la visione del mondo del conservatore Tolkien, che il suo biografo “ufficiale”, Humphrey Carpenter definì Right Wing Man, un uomo di destra.

Si rassegnino Elly Schlein e gli altri travisatori della sinistra: J.R.R. Tolkien e la sua grandezza etica, epica ed estetica non saranno mai collocabili in quell’orribile, cupo, malvagio e sinistro (appunto) regno di Mordor che è il progressismo in tutte le sue forme. 

                                                                                  *****         

Che l’Unione Europea si stia dimostrando sempre di più un’entità liberticida, totalitaristicamente omogenizzante, distruttrice delle sovranità e delle libertà degli Stati e dei popoli lo sappiamo ormai da diverso tempo. Siamo oppressi dalle sue disposizioni, spesso decise burocraticamente senza neppure l’approvazione di quella assembleare inutilità che è il Parlamento Europeo e, talvolta, neppure da tutti gli Stati membri.

Ecco le sciagurate sanzioni alla Russia grazie alle quali paghiamo il gas cinque volte quello che lo pagavamo prima, ecco la “censura della libertà di parola e la repressione dell’opposizione politica” (sono le parole di Trump), ecco accordi tipo Mercosur o quello con l’India che getteranno definitivamente sul lastrico la nostra agricoltura, ecco un assurdo Green Deal che ha rovinato interi settori industriali, in primo luogo quello dell’automotive, ecco l’irrazionale imposizione della costosissima e inefficiente auto elettrica, ecco il fanatismo antirazzista e immigrazionista e poi l’abortismo, il genderismo, l’esaltazione dell’omosessualismo, l’attacco alla famiglia, la distruzione e perversione del diritto naturale e della morale di sempre.

Questa è la Grande Oppressione dell’Unione Europea. Ma c’è anche una piccola oppressione quotidiana, che colpisce i gesti di tutti i giorni, che ci fa perdere tempo, ci irrita e aumenta i costi della vita. Vi ricordate ad esempio quando, in ossequio a una isterica plasticofobia imposta dai mentitori dell’ambientalismo e dai sostenitori del mito del riscaldamento globale di origine antropica, che l’indimenticato Antonino Zichichi smantellò fin dalle fondamenta, ci vennero imposti i famigerati, idiotissimi, scomodissimi tappi non staccabili dalle bottiglie? Mezzo Europa rise, centinaia di meme sarcastici invasero la rete, migliaia e migliaia di maledizioni e d’insulti vennero indirizzati contro gli eco-cretinetti inventori del perverso meccanismo. Come non condividere la sarcastica invettiva dell’autore cattolico e conservatore Rino Cammilleri: “Dio stramaledica chi ci ha obbligato al tappo non staccabile”. 

L’Unione Europea, che ci ha complicato la vita con la curvatura delle zucchine, lo standard dei water, le dimensioni dei preservativi, il consumo di carne, i fari dei trattori, l’esportazione di uova d’anatra, le tipologie di peperoni, la lunghezza dei pomodorini, il calibro dei piselli, ci imporrà, a breve, un’altra demenziale decisione: da agosto saranno vietati le monoporzione di salse (ketchup, maionese), latte e simili, le bustine di zucchero, nonché i contenitori di plastica monouso per alimenti e bevande consumati sul posto, le confezioni di plastica monouso per frutta e verdura fresca; negli alberghi flaconcini e bottigliette per shampoo, sapone e lozioni saranno sostituiti da dispenser ricaricabili.

Ora, chi scrive considera una cafonata americana l’uso di ketchup e maionese sulle patatine e non ha mai esercitato l’implicito diritto alla sottrazione negli alberghi di confezioni di shampoo. Ho i miei gusti. Tuttavia è indubitabile che questa stupidissima imposizione aumenterà i costi di ristoranti, bar e alberghi che verranno ovviamente scaricati sulla clientela. Non solo: aumenterà lo spreco. Ancora una volta, questa maledetta Unione Europea sembra godere sadicamente, in nome di una cialtronesca ideologia ecologista, nell’infastidirci, nel molestarci, nell’importunarci in ogni gesto quotidiano. Certo, può obiettare qualche sciocco, c’è di peggio. Ma è l’ennesima decisione che si iscrive nel tentativo dei Signori di Bruxelles di imporci un cambiamento di stile di vita: niente carne (i famigerati peti delle vacche sono “climalteranti”), niente alcool (è cancerogeno), obbligo di mangiare insetti (sì, c’è una proposta UE di acquisto obbligatorio di insetti da parte delle mense) e via disgustando.

Quando l’opinione pubblica del continente si renderà conto di cosa è veramente l’Unione Europea? 

                                                                          *****

Nel 1940 e successivi, per metterle a riparo dai rischi della guerra, dall’azione dei partigiani slavo-comunisti e dai bombardamenti alleati, molte opere d’arte presenti nelle italianissime terre d’Istria e Dalmazia, soprattutto nelle chiese, vennero portate in Italia per tutelarle meglio. Da tempo la Slovenia, occupante dell’Istria, dopo il massacro degli italiani nelle foibe e l’esodo imposto a centinaia di migliaia di nostri connazionali sotto minaccia di genocidio, rivendica con arroganza quelle opere d’arte, nonostante fossero state create da artisti italiani (come i veneti Vittore Carpaccio, GiovanBattista Tiepolo, Paolo Veneziano, Alvise Vivarini), per la venerazione in chiese italiane da parte da fedeli altrettanto italiani.

In passato, l’Italia, anche grazie a governi di centrodestra, aveva sempre resistito a queste assurde pretese degli slavi. Nel 2011, a seguito di un’interrogazione dell’on. Roberto Menia, storico difensore degli esuli e dell’italianità di quelle terre, sul rischio di “restituzioni” di questi dipinti in massima parte religiosi, il Sottosegretario all’Estero Alfredo Mantica così rispondeva: “Questo Ministero degli Affari Esteri esclude che da parte slovena possono essere avanzate rivendicazione o pretese. Il Ministero per i beni e le attività culturali ha tra l’altro rilevato che l’attuale normativa italiana, che recepisce la normativa europea in materia, vieta l’esportazione e l’uscita definitiva delle opere d’arte dal territorio nazionale.”     

Ma che importa della storia e dell’identità istriana, del rispetto delle opere d’arte e soprattutto dell’onore dell’Italia di fronte alle insolenti richieste della Slovenia? Ovviamente un escamotage si doveva trovare. E si è scoperto che il capolavoro di Vittore Carpaccio, veneziano, “Madonna con Bambino e Santi” appartiene all’Ordine Francescano e così, dopo una complessa trattativa con l’Ordine e il Vaticano, il dipinto viene “restituito” alla chiesa di San Francesco (“il più santo degli italiani, il più italiano dei santi”)dell’ex italianissima Pirano, nell’Istria occupata. E tutto questo quasi in contemporanea con il 50° anniversario, data nera di un tradimento, dello sciagurato trattato di Osimo che regalò agli slavi l’ex Zona B dell’Istria. Lo ha denunciato, in un addolorato e indignato articolo, lo stesso Roberto Menia. 

Antonio de Felip  

Il 2diPicche lo puoi raggiungere

Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:

Community WhatsApp

Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:

Canale WhatsApp

Preferisci Telegram? Nessun problema:

Canale Telegram

Tags: destraEuropaMondo al contrarioOccidenteSinistraTerra desolata
Previous Post

Il progetto UE è fallito

Next Post

Tributo a Giacinto Auriti

Next Post
Tributo a Giacinto Auriti

Tributo a Giacinto Auriti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
L'inversione a U ungherese

L’inversione a U ungherese

05/09/2026
Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

05/09/2026

Novità

Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
L'inversione a U ungherese

L’inversione a U ungherese

05/09/2026
Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

05/09/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?