Mentre i palazzi del potere si arroccano nel tentativo disperato di silenziare il dissenso, fuori la storia corre veloce. Quello che doveva essere un semplice passaggio istituzionale alla Camera dei Deputati si è trasformato nell’ennesimo cortocircuito di una sinistra che, in nome della “democrazia”, occupa le aule per impedire la libera espressione dei cittadini.
Paura della verità tra i banchi della Camera
Oggi a Montecitorio non è andata in scena la politica, ma la prevaricazione. La conferenza stampa del Comitato Remigrazione e Riconquista è stata impedita fisicamente dall’occupazione dei deputati di PD, M5S e AVS. Un atto di “violenza rossa” che ha costretto la Presidenza della Camera a sospendere tutto per motivi di sicurezza.
L’onorevole Domenico Furgiuele, con coraggio e coerenza, aveva fornito il supporto istituzionale necessario per permettere ai cittadini di entrare nel “Palazzo” per la presentazione della proposta di Legge. Ma il cuore e l’anima di questa battaglia sono il Comitato e le migliaia di italiani che ne condividono l’urgenza. Tutto il resto — i commenti sdegnati dei salotti ZTL o le urla in aula — è solo rumore di fondo.
Non siamo qui a lamentarci, siamo abituati a reagire ai soprusi. La Libertà non sarà morta finché il popolo avrà il coraggio di alzarsi e dire SÌ alla Riconquista della nostra Patria.
Una mobilitazione da record
Se pensavano di fermare l’onda con un’occupazione di poltrone, hanno fatto male i conti. Nel momento in cui scriviamo, la raccolta firme ha già raggiunto il 46% dell’obiettivo minimo richiesto dalla legge. Un risultato clamoroso ottenuto online in pochissime ore: il segno evidente che il tema della sicurezza e della gestione radicale dell’immigrazione clandestina non è più rimandabile.
✍️ FIRMA ORA: Portiamo la Remigrazione in Parlamento
La procedura è attiva sul portale del Ministero della Giustizia. Bastano 2 minuti per compiere un atto di rottura contro il degrado e l’immigrazione incontrollata.
- Accedi al link ufficiale: Clicca qui per firmare
- Identificati: Usa lo SPID o la CIE (Carta d’Identità Elettronica).
- Sostieni l’iniziativa: Clicca su “Sostieni iniziativa” e conferma la scelta.
- Diffondi: Una volta firmato, invia il link ai tuoi contatti. Ogni firma è un mattone per la nostra Riconquista.
Nei prossimi giorni inizierà anche la raccolta fisica con i gazebo in tutta Italia. Nonostante gli attacchi e i tentativi di censura, noi andiamo avanti. La loro paura è la nostra forza.
Ciao Ciao Belli!
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