• Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy
2 di Picche
  • Home
  • Cronaca
    Siringhe gratis ai tossicodipendenti

    Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Burgio alla ricerca della patente antifascista

    Burgio – candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano – alla ricerca della patente antifascista

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    L'inclusione distopica dei Woke

    L’inclusione distopica dei Woke

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

  • Politica
    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

  • Società
    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    Tra scontro ideologico e ritorno al buonsenso: la battaglia politica oltre la sinistra woke

    LORO

  • Cultura
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    ceccano a palazzo venezia

    CECCANO A PALAZZO VENEZIA

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Vanessa B.

    Vanessa B. è nata una stella nel panorama musicale italiano?

    Romualdi

    Recensione di “Pino Romualdi. Una vita per la destra, una vita per l’Italia” di Luca Bonanno

  • Esteri
    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Il crepuscolo degli dèi

    Il crepuscolo degli dèi

  • Economia
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    cina

    La grande sostituzione dei bazar cinesi

    L'IA costa troppo e taglia i budget

    L’IA costa troppo e taglia i budget

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il denaro contante è libertà

    Il denaro contante è libertà

    data center in Italia

    Data Center in Italia: Le regole contro il No Ecologista

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    LIBERI O SCHIAVI

    Liberi o Schiavi: Il nuovo appuntamento con Scoppia la Balla

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
    Siringhe gratis ai tossicodipendenti

    Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

    Burgio alla ricerca della patente antifascista

    Burgio – candidato sindaco di Futuro Nazionale a Milano – alla ricerca della patente antifascista

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    Immigrato scarcerato dopo la violenza sessuale: se la giustizia diventa incomprensibile

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    Stretta sulle armi: gli italiani devono subire in silenzio

    L'inclusione distopica dei Woke

    L’inclusione distopica dei Woke

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

    Tatuaggio KFC e poi pollo gratis a vita

  • Politica
    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    «E io pago!»: il disprezzo liberal di Calenda e i soldi alla Einaudi

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    La destra e il nodo identitario: Meloni provocata sulle tesi di Vannacci

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Spin Time e Leoncavallo: la sinistra compra le occupazioni rosse coi soldi pubblici

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

  • Società
    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Il maresciallo Bellini e la svolta autoritaria, ma di sinistra

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Dopo la farina di grilli i biscotti di plastica. Arrivano gli μBites

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    Vannacci è il mattone dentro la lavatrice italiana. Godiamoci il momento

    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    Tra scontro ideologico e ritorno al buonsenso: la battaglia politica oltre la sinistra woke

    LORO

  • Cultura
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Il woke dopo il woke

    Il woke dopo il woke

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Il settimo sigillo di Ingmar Bergman

    Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Recensione: Ecce Alien di Giuseppe Del Ninno

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    Il centrodestra e la scomparsa della cultura identitaria

    ceccano a palazzo venezia

    CECCANO A PALAZZO VENEZIA

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Vanessa B.

    Vanessa B. è nata una stella nel panorama musicale italiano?

    Romualdi

    Recensione di “Pino Romualdi. Una vita per la destra, una vita per l’Italia” di Luca Bonanno

  • Esteri
    Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

    Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

    L'inversione a U ungherese

    L’inversione a U ungherese

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Ennesimo caso mediatico a Ceuta, è ancora possibile salvare l’Europa?

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    Riflessioni di un cristiano sul caso Lindsay Clancy

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    IN GERMANIA STA NASCENDO UNA NUOVA SINISTRA CON CUI CONFRONTARSI

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta si difende mentre lo stato spagnolo la abbandona

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Ceuta, l’enclave che nessuno vuole vedere e la necessità di lottare per la Remigrazione

    Il crepuscolo degli dèi

    Il crepuscolo degli dèi

  • Economia
    Avanza l’analfabetismo funzionale

    Avanza l’analfabetismo funzionale

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    IL SAFE E UN’ISOLETTA DI PESCATORI

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    Rhine Group e Mario Draghi: la tecnocrazia europea tra soliti noti e minestre riscaldate

    cina

    La grande sostituzione dei bazar cinesi

    L'IA costa troppo e taglia i budget

    L’IA costa troppo e taglia i budget

    “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Recensione di “Giacinto Auriti: il professore ribelle”

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il costo del riarmo: quanto spenderà l’Italia 

    Il denaro contante è libertà

    Il denaro contante è libertà

    data center in Italia

    Data Center in Italia: Le regole contro il No Ecologista

  • Podcast
    BERGOGLIO E LA BABELE EUROPEA.

    La Gabbia dell’Euro

    La sfida russa all’occidente

    movimento nazionale

    Il Manifesto politico del Movimento Nazionale

  • Video
    Cambi sesso e sei felice?

    “Cambi sesso e sei felice?”: una riflessione controcorrente nel nuovo video di Pro Vita & Famiglia

    L'AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    SCOPPIA LA BALLA #43 L’AGESCI apre agli LGBT. Ha fatto bene?

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Citizen Vigilante e la censura di Stato: quando il cinema dice la verità, l’Europa scappa

    Gay Pride per l'uguaglianza?

    Scoppia la Balla #42: Gay Pride per l’uguaglianza?

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Coprifuoco da immigrazione? ci pensa Fido

    Scoppia la balla #41

    Aborto legale e salute delle donne: la verità oltre i miti del mainstream

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l'immigrazione

    Comincia a resistere o cessa di esistere: il Regno Unito insorge contro l’immigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    Le assurdità della Salis sulla Remigrazione

    LIBERI O SCHIAVI

    Liberi o Schiavi: Il nuovo appuntamento con Scoppia la Balla

  • Bologna
  • Sport
    La moto, il mito la libertà e la ribellione

    La Moto, il Mito, la Libertà e la Ribellione

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖'𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢. 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗙𝗔𝗦𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗘 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜𝗦𝗠𝗢 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗖𝗜𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗢

    𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗥𝗢

    Un Addio a Franco Baresi

    Un Addio a Franco Baresi

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    Lionel Messi, un mediocre gran campione

    L'Argentina con l'aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    L’Argentina con l’aiutino infrange i sogni di Capo Verde

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Il Paraguay bacchetta i blues: siete una squadra africana

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Nemici dei magistrati, Gratteri si è scordato i “tifosi”

    Gran Premio di ungheria

    GRAN PREMIO DI UNGHERIA: CHI DI WOKE FERISCE IN PISTA PATISCE!

    Vittorio Pozzo

    Un pallone, tre coppe, e una damnatio memoriae: Vittorio Pozzo, l’allenatore che l’Italia ha nel cuore (ma la sinistra ha rimosso)

No Result
View All Result
2 di Picche
No Result
View All Result
Home Cronaca

AAA Guerra sì, ma quale guerra?

Carlo Persano di Carlo Persano
10/12/2025
in Cronaca, Cultura, Notizia del giorno, Politica
0
LA DIATRIBA MONCA TRA L’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA E I VERTICI MILITARI
0
SHARES
61
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

LA DIATRIBA MONCA TRA L’UNIVERSITA’ DI BOLOGNA E I VERTICI MILITARI

Prendo lo spunto per una riflessione allargata sulla guerra a seguito della vicenda-scontro tra il generale Masiello e l’università di Bologna.

Il generale Carmine Masiello, attuale Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, ossia la figura di più alto livello, dopo il Ministro della Difesa, delle Forze armate, aveva chiesto di avviare un corso di Filosofia, riservato ad un gruppo di giovani cadetti dell’Accademia Militare di Modena, al fine di stimolare in loro lo sviluppo del pensiero critico. «Ho chiesto all’Università di avviare un corso per 10-15 ufficiali», ha dichiarato il generale «ma la richiesta è stata respinta per timore di militarizzare la facoltà».

Non so dire se la richiesta è stata davvero respinta per motivi ideologici ma l’intellighenzia militare ne ha approfittato per sciorinare una serie di dotte argomentazioni a riguardo della richiesta. Come per dire: “Guardate che conosciamo la filosofia meglio di voi, anzi, la capiamo meglio di voi”. E questo potrebbe anche essere vero, perché la funzione militare non si ferma a delle mere teorie ma si confronta continuamente col reale, ma, quando il ragionamento sulla guerra si allargherà nella parte finale, vedrete che anche le teorie dello Stato Maggiore italiano peccano e parecchio di numerose lacune.

LE MOTIVAZIONI DELLO STATO MAGGIORE ITALIANO

Vediamo ora in quale porzione appaiono giuste le motivazioni del generale Masiello. Lo Stato Maggiore infatti nota: “La deriva ideologica che la filosofia dominante ha preso negli ultimi secoli tratta di un pensiero che ha abbandonato il principio di realtà come criterio di giudizio della realtà, sostituendolo con quello di soggettività: vero è non ciò che corrisponde alla realtà concreta, ma ciò che sento emotivamente e soggettivamente”. Come dire: “Molti filosofi moderni piacciono tanto alla sinistra ma sono sganciati dalla realtà”. Verissimo, è la maggior ragione dell’ipocrisia dominante.

“E quando il criterio del lavoro filosofico diventa soggettivo, è evidente che i filosofi possono accampare le scuse che vogliono per respingere una richiesta singolare, perché non devono rendere conto a nessuno di quanto insegnano o vanno dicendo”. «Non ci sono altre branche del sapere», scrisse Ludwig Wittgenstein, il maggior filosofo del primo Novecento, «in cui un autore possa infischiarsene della ricerca onesta con altrettanta impunità di quanta gli sia garantita nel campo della filosofia». Capito rettore della facoltà di Filosofia dell’università di Bologna? forse “te ne infischi della ricerca onesta”.

Certamente il mondo militare è un mondo pragmatico, perché è orientato per sua natura al raggiungimento di obiettivi e alla risoluzione pratica dei problemi sorti in situazioni spesso critiche e ad alto rischio, talvolta ad altissimo rischio, se non estremo, come quello di una guerra. Non sorprende quindi che il dipartimento di Filosofia di una Università italiana declini la richiesta avanzata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano di istituire un corso di Filosofia, riservato a promettenti soldati.

“Eppure, il rapporto fra la filosofia e guerra, fra il pensiero greco e il mondo militare, non fu sganciato, ma strettamente connesso, fin dalle origini”.

Ad esempio, Eraclito di Efeso, il maggiore filosofo presocratico greco scrisse: “La guerra è comune a tutti gli esseri, è la madre di tutte le cose”.

Poi con Socrate che partecipò alla guerra del Peloponneso, combattendo come oplita ateniese in tre battaglie: Potidea (432 a.C.), Delio (424 a.C.) e Anfipoli (422 a.C.).

Anche il maggiore allievo di Socrate, Platone, servì nell’esercito ateniese. Aristotele, il più grande filosofo e fisico del suo tempo, fu il precettore nientemeno che di Alessandro Magno.

Marco Aurelio, il Re filosofo che in epoca romana “combatté contro i Parti in Oriente e trascorse molti anni lungo le sponde del fiume Danubio per respingere le invasioni delle tribù germaniche”.

Agostino d’Ippona, padre della Chiesa, che definì i capisaldi della dottrina cattolica sui doveri del soldato cristiano ed affrontò in maniera saggia il tema della guerra e della pace ne La città di Dio, scritto tra il 413 e il 426, il filosofo cattolico formulò con esemplare chiarezza la distinzione tra “guerra giusta” e ingiusta.

Finché, nel 1795, modificando l’originario legame fra guerra e filosofia, Immanuel Kant scrisse il famoso saggio Per la pace perpetua, secondo cui la guerra è una malattia del genere umano, formulando una ideologia pacifista, sganciata dalla realtà.

Per poi arrivare infine al “transumanesimo”, nella versione teorizzata nel 2015 da Yuval Noah Harari in Homo Deus: Breve storia del futuro, dove, appunto, il futuro dell’umanità è descritto dal sociologo israeliano come una linea determinata, “la cui traiettoria è guidata unicamente dalla tecnologia e dalla ricerca della felicità e dell’immortalità divina”.

Insomma, lo Stato Maggiore italiano sostiene come “Il tratto comune delle filosofie descritte sopra è sempre lo stesso: la realtà oggettiva, il senso del mondo, come successivamente teorizzava Kant, non esiste. Ciò che esiste è solo la volontà soggettiva dell’individuo, il cui desiderio deve essere soddisfatto all’infinito. Figuriamoci quindi se nei dipartimenti di Filosofia entrassero persone il cui mestiere è quello delle armi, educati fin dal principio della loro carriera a considerare la morte come una opzione possibile e a subordinare i propri desideri soggettivi alla sicurezza dei cittadini che vivono nella loro Patria. È solo grazie al sacrificio di uomini che indossano quotidianamente la divisa, che queste anime belle possono di giorno diffondere il pensiero transumano e di notte dormire sonni tranquilli nei loro soffici e caldi letti. Qualcuno dovrebbe ricordarglielo, ma sarebbe un lavoro sprecato”. Fin qui l’attacco dello Stato Maggiore dell’esercito contro l’università di Bologna.

A WITTGENSTEIN NON BASTAVA IL SENTIMENTO DELLA PATRIA

Andrebbe tutto bene, ma che dire di questa frase di D’Annunzio: “Noi siamo d’un’altra Patria e crediamo negli Eroi”? Generale Masiello, qui D’Annunzio dice di credere nell’eroismo ma anche che ci possono essere patrie diverse, si è mai fatta questa domanda? Dopo approfondiremo con degli esempi pratici.

E, neanche basta l’esempio che lo Stato Maggiore porta con Wittgenstein, quale combattente motivato dalla Patria ma anche dalla volontà di dimostrare a sé stesso la sua vera natura. Vediamo.

Nel 1915, nel corso della Prima guerra mondiale, presso il fiume Isonzo, oltre il quale erano attestate le postazioni fortificate austro-ungariche, tra le fila dell’esercito nemico v’era anche il giovane Ludwig Wittgenstein, colui che, come accennato, sarebbe diventato il maggiore filosofo della prima metà del Novecento.

Sebbene fosse stato esonerato dall’esercito in seguito ad un’operazione all’ernia inguinale, decise ugualmente di arruolarsi come volontario. Le motivazioni reali di quel gesto inconsueto però, non erano unicamente individuabili nelle ragioni patriottiche di un giovane austriaco: «So per certo – scrisse nei suoi ricordi la sorella Hermine – che non era motivato soltanto dalla volontà di difendere la patria. Aveva un intenso desiderio di affrontare un’impresa ardua». Le motivazioni profonde rispondevano cioè più al bisogno spirituale di sottoporsi ad un rito iniziatico che alla necessità di natura politica di difendere un territorio.

Wittgenstein annotò: «Dio sia con me. Ora avrei la possibilità di essere una persona decente, perché mi trovo faccia a faccia con la morte. Che lo spirito mi illumini».

NASCONDERE GLI EQUIVOCI NASCONDENDO LA PATRIA E LA BANDIERA

Giocare la partita con la morte per diventare una “persona decente”; questa era la ragione profonda per cui il giovane Wittgenstein si era arruolato come volontario. Niente da obiettare se credevi in quella patria e in quel governo. Ma che dire se quel governo rappresentava una patria diversa da quella che desideravi tu? Avrei voluto vedere Wittgenstein se il governo di Vienna di allora fosse stato tutto devoto all’ideologia Woke (ce ne sono, eccome!). Sarebbe andato lo stesso a combattere volentieri agli ordini di generali nominati da quel governo?

Neanche dovrebbe bastare la giustificazione di dover combattere per dimostrare a sé stesso “di essere una persona decente”. Sembra come nei film americani degli ultimi decenni, dove, per mascherare il dissenso nei confronti di un governo che magari non approvano, fanno vedere che i soldati non combattono più per la patria ma solo per il senso di cameratismo, di fratellanza coi commilitoni. A scanso di equivoci le major di Hollywood hanno fatto scomparire la retorica della patria e della bandiera.

D’altra parte, se vogliamo riferirci a motivazioni non ideologiche, basta ancora attingere al mondo greco come ha fatto solo in parte lo Stato Maggiore. Basta vedere Achille che rinnega il suo re Agamennone, ovvero rinnega la sua patria, perché non è stato riconosciuto il suo ruolo di primo eroe sottraendogli la schiava Briseide. E, a voglia che Agamennone si scusi in ginocchio con Achille quando gli achei iniziano a prenderle di santa ragione da Ettore e soci, l’eroe greco non si smuove di un centimetro.

E SE CI SENTISSIMO DI UN’ALTRA PATRIA?

Detto ciò, la vera domanda alla quale si sottrae lo Stato Maggiore è: “Non se è giusto combattere una guerra ma quale guerra è giusta da combattere”. Non siamo come i filosofi cari alla sinistra, sappiamo bene che, alle volte, la guerra è inevitabile e lo diciamo a chiare lettere, ma sappiamo anche che ci possono essere patrie diverse all’interno di un’unica Patria. Come aveva visto un poeta e un grande combattente come D’Annunzio.

Ma entriamo in un esempio specifico, evidente nei nostri giorni.

Parlo della guerra in Ucraina, non per prendere una posizione decisa sui contendenti (forse i russi avevano torti dagli anni ’30 e Zelensky adesso), ma per delineare le motivazioni al combattimento.

Partiamo dalla situazione precedente la guerra, con l’Ucraina divisa in due parti politiche (fazioni?), dove il 50% erano filo-russi e il 50% erano filo UE-USA. Poi, quando inizia la guerra, vengono sciolti tutti i partiti filo-russi e vengono arrestati molti attivisti. Circola voce che non fossero solo arresti ma che in molti fossero finiti nelle fosse comuni mostrate agli inizi della guerra. Era normale che finisse così? Certo, Zelensky mica voleva trovarsi un fronte interno. Pensate solo a quanti avrebbero parteggiato per i russi coi telefonini.

Adesso veniamo alle dichiarazioni del governo di Zelensky secondo le quali 1.500.000 ucraini sono ricercati per la renitenza alla leva. Se facessero tutti parte della fazione filo-russa o se, più semplicemente, fossero contrari a una guerra fratricida che non condividono, come si dovrebbe considerarli? Sono dei traditori della patria? E di quale patria, quella di Zelensky?

Circola anche voce che il cerchio magico di Zelensky abbia accumulato un sacco di miliardi con la guerra, se quel 1.500.000 avesse anche avuto un ripensamento, con quale spirito potrebbero oggi tornare? “Prima facciamo fuori la questione con Zelensky e poi vediamo”?

Andiamo avanti con gli esempi. Nella UE c’è la sensazione che Francia e Germania ci abbiano fregato tanti soldi con l’Euro e con il Wto, e oggi si parla di esercito unico europeo. Se fosse vero che ci hanno fregato i soldi, con quale sentimento i soldati italiani andrebbero a prendere ordini da un generale francese? Con la fusione di Stellantis sono stati penalizzati gli stabilimenti e l’indotto italiano a vantaggio di quelli francesi, succederebbe lo stesso con dei battaglioni al fronte?

I SOLDATI DELLA RIVOLUZIONE

Come si può capire, non esiste solo la diatriba tra lo Stato Maggiore e l’università di Bologna, la quale fa finta di non capire che la guerra esisterà sempre, in altri termini, è troppo semplificata la domanda se è giusto combattere una guerra, perché la vera domanda è quale guerra è giusto combattere.

Se qualcuno non ha idee e sono in tanti, allora si facciano pure irregimentare da qualsiasi governo, ma esistono anche i soldati politici, i soldati degli ideali (le minoranze attive), ed è con loro che invece si devono discutere e condividere decisioni di quella portata, non con i filosofi.

IL MONDO È PIU’ COMPLESSO DI COME LO VEDONO GENERALI O FILOSOFI

E c’è una complessità in più. Come si è visto dalle rivoluzioni liberali, è subentrata una trasversalità ideologica mondiale. Esisteva già in modo meno apparente quando i re smettevano di farsi una guerra se uno dei due stati contendenti veniva minacciato da una ribellione anti monarchica. Anche quella era già una solidarietà trasversale. Insomma, può succedere che una fazione politica di uno Stato presuntamente nemico, ti risulti più simpatica e vicina di una fazione avversa di tuoi connazionali.

Se reputo falsa la meritocrazia liberale e i capi di uno Stato liberale, scelti con quella falsa meritocrazia, dichiarassero guerra a uno Stato che adotta invece una meritocrazia molto meno falsa e a me più consona, che dovrei fare?

Se la Schlein diventasse mai capo del governo e dichiarasse una guerra, c’è qualcuno che si arruolerebbe come volontario, acriticamente, semplicemente perché è la “Patria” che ce lo chiede?

Ci mandi i suoi parenti in divisa armocromica.

Carlo Maria Persano

Il 2diPicche lo puoi raggiungere

Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:

Community WhatsApp

Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:

Canale WhatsApp

Preferisci Telegram? Nessun problema:

Canale Telegram

Tags: destraesercitoEuropaguerraItaliaOccidenteRivoluzioneSinistraUniversità di Bologna
Previous Post

ZENIT: Siamo nell’era delle nuove “Guerre dell’Oppio” digitale

Next Post

Le idee sbagliate, il Censis e il presepe senza volto. 

Next Post
Le idee sbagliate, il Censis e il presepe senza volto. 

Le idee sbagliate, il Censis e il presepe senza volto. 

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social

  • 24k Followers
  • 99 Subscribers
  • Più letti
  • Commenti
  • Ultime
VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

VENEZIA:  I CORVI CONDANNATI, VIVA I CORVI !

08/03/2025

I nonni degli stupratori erano partigiani

23/09/2024
ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

ICONOGRAFIA ED ESEGESI DEGLI ANIMALI NEL PRESEPE.

24/12/2024
Il Generale e l'Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

Il Generale e l’Esule: Indipendenza confluisce in Futuro Nazionale

27/03/2026
Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

Ci meritiamo El Koudri. E anche di peggio

6
Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

Bologna: le giravolte di Venturi, il tracollo di Lega e Centrodestra

5
MOVIMENTO MONDO AL CONTRARIO

Intervista a Fabio Filomeni. Lega ed elezioni: cosa succede al MaC?

4
Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

Bologna, la speculazione edilizia non rispetta nemmeno i morti: palazzina di 5 piani affacciata all’ingresso della Certosa

4
Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
L'inversione a U ungherese

L’inversione a U ungherese

05/09/2026
Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

05/09/2026

Novità

Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
L'inversione a U ungherese

L’inversione a U ungherese

05/09/2026
Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

Padova stazione: gambiano in giro con il coltello terrorizza i passanti

05/09/2026

Nell’era del potere telematico e digitale, perché un periodico cartaceo? La risposta è presto data: è una scelta di guerra.

Seguici

Categorie

  • Archivio 900
  • BOLOGNA
  • Bologna – Cronaca
  • Bologna – Cultura e Spettacoli
  • Bologna – Politica
  • Costume
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Esteri
  • Interviste
  • Natura
  • Notizia del giorno
  • Podcast
  • Politica
  • Recensioni
  • Russia vs Ukraina
  • Società
  • SPORT
  • Video

Ultime notizie

Siringhe gratis ai tossicodipendenti

Siringhe gratis ai tossicodipendenti. Chi pensa alle famiglie che non hanno scelto la loro tragedia?

05/09/2026
Tutta la Spagna scende in piazza. L'Italia sta a guardare

Tutta la Spagna scende in piazza. L’Italia sta a guardare

05/09/2026
  • Chi siamo
  • Privacy e Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Società
  • Cultura
  • Esteri
  • Economia
  • Podcast
  • Video
  • Bologna
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?