In piazzale Gorini già dalle 18.00 iniziano a radunarsi centinaia di persone giunte da tutta Italia per commemorare Sergio Ramelli.
Una volta inquadrati saranno in migliaia a sfilare in perfetto silenzio fino a via Amedeo, dove nel 1975 Sergio Ramelli venne ucciso in un agguato organizzato da esponenti della sinistra extraparlamentare milanese.
Sono migliaia
Le file ordinate, i tricolori e le fiaccole ai lati. Il corteo di snoda in tutta la sua lunghezza e il colpo d’occhio è incredibile: alla fine saranno almeno tremila le persone inquadrate attorno al murales che ricorda il sacrificio del giovane fascista Sergio Ramelli.
Un corteo ordinato e silenzioso
Non ci sono state provocazioni o incidenti e il corteo è sfilato per Città Studi in maniera ordinata e silenziosa.











































































