Di Domenico Nucci
In un’epoca che ha fatto della sovversione ideologica e spirituale il proprio credo e dell’emotività il proprio metodo per infiltrarsi negli uomini, riscoprire Charles Maurras è un atto di salubre lucidità. Il libro di Maccabeo D’Avaloense (nom de plume) non è una semplice biografia né un omaggio devozionale: è un’operazione di intelletto, un tentativo di restituire al pensatore francese la sua statura di grande diagnostico della modernità e, soprattutto, di stratega della Contro-Rivoluzione. Edito dal Centro Studi e Ricerca Cittadella l’agile testo inaugura la collana de “Il Trono e l’Altare” ed attraverso una prosa nitida, elegante e mai accademica, l’autore ci accompagna nel cuore del maurrassismo: quella sintesi mirabile tra Tradizione, Ragione e Realtà che rappresenta forse l’ultimo grande tentativo organico di opporre un sistema di pensiero compiuto al disordine liberale e democratico nato dalla rivoluzione del 1789 in Francia.
Maurras non è un nostalgico sentimentale. È un razionalista della Tradizione. Capisce che il caos moderno non si combatte solo con il cuore, ma con una ragione ordinata, gerarchica, radicata nella natura delle cose e nella storia dei popoli. L’autore dell’opera sottolinea con efficacia questo punto centrale: Maurras mette la Ragione al servizio della Contro-Rivoluzione, non contro di essa come oggigiorno ci viene fatto credere. È un’intelligenza che si pone al servizio dell’ordine eterno, contro l’astrazione egualitaria, contro il cosmopolitismo dissolutore, contro lo scientismo che pretende di sostituirsi alla saggezza accumulata nei secoli.
Particolarmente illuminanti sono i passaggi dedicati alla critica della democrazia e alla necessità di una restaurazione monarchica non come ritorno romantico al passato, ma come forma politica più conforme alla natura delle società e dei tempi complessi in cui stiamo vivendo. Maurras appare qui come un maestro della politica intesa come arte del possibile e scienza del reale, lontanissimo tanto dal romanticismo reazionario quanto dal pragmatismo senza princìpi.
In tempi in cui la politica mondiale annega tra liberalismo di importazione e reazioni viscerali senza profondità, questo volume arriva come un salutare richiamo alle radici europee della lotta politica. Ci ricorda che non si costruisce un’alternativa seria senza una visione metafisica, antropologica e politica coerente.
“Maurras. La Ragione al servizio della ControRivoluzione” è un libro necessario per chi non si accontenta delle chiacchiere di superficie e cerca strumenti intellettuali affilati. Maccabeo D’Avaloense ha reso un servizio prezioso alla cultura non conforme italiana.
È disponibile su Amazon a questo indirizzo
Il 2diPicche lo puoi raggiungere
Attraverso la Community WhatsApp per commentare le notizie del giorno:
Unendoti al canale WhatsApp per non perdere neanche un articolo:
Preferisci Telegram? Nessun problema:






































































